Russia, danneggiano opera di DalÝ mentre cercano di fare un selfie


Un gruppo di ragazze in Russia ha danneggiato un’opera di Salvador Dalí mentre cercava di fare un selfie in un museo di Yekaterinburg.

Un gruppo di ragazze in visita all’istituto culturale Glavny Prospekt di Yekaterinburg, in Russia, sui monti Urali, hanno fatto cadere una stampa di Francisco Goya, tratta dalla serie dei Caprichos, e una sua reinterpretazione di Salvador Dalí, esposte alla mostra Capolavori di Salvador Dalí, mentre cercavano di scattare un selfie. Parte della scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del museo ed è stata diffusa sul web: si vede una visitatrice che sta scattando una fotografia e che viene colta di sorpresa dal crollo della parete provvisoria provocato dalle ragazze che volevano farsi il selfie. Nei fotogrammi successivi si vede il trambusto di visitatori e addetti ai lavori che accorrono sul posto per vedere cos’è successo.

Le stampe sono state schiacciate dalla parete: stando a quanto riportato da una nota del Ministro dell’Interno russo, l’opera di Goya non avrebbe subito danni, mentre quella di Dalí, di proprietà di un collezionista privato, è stata danneggiata dai vetri andati in frantumi: si renderà necessario un restauro, ha comunicato lo staff del museo. I tecnici stanno adesso valutando l’entità del danno. Il video è stato invece ripreso da diversi giornali e tg russi e internazionali ed è stato pubblicato su YouTube.

Russia, danneggiano opera di DalÝ mentre cercano di fare un selfie
Russia, danneggiano opera di DalÝ mentre cercano di fare un selfie


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER