E il naufragar m'è dolce in questo mare (albanese): Sgarbi alla deriva nelle acque ioniche, soccorso dalla figlia


Alla fine il naufragio è stato davvero dolce perché Vittorio Sgarbi è stato tratto in soccorso, ma il suo bagno nelle acque del mar Ionio, in Albania, poteva concludersi con altro epilogo, data la pericolosità del mare in quel tratto di costa (l’acqua diventa profonda all’improvviso e a pochi metri da riva) e data la giornata non proprio indicata per godere della frescura delle correnti.

In vacanza in Albania, Sgarbi si trovava nel sud del paese, a Palasë, dov’era ospite del resort Green Coast e dove ha deciso di gettarsi tra i flutti nonostante un mare dall’aspetto non proprio invitante. Il critico d’arte, appena entrato in acqua, si è trovato ad annaspare tra i cavalloni, fino a che la figlia Alba e un bagnino del resort sono riusciti a sottrarlo alla forza dei marosi e a condurlo in salvo, evitandogli l’annegamento. Con lui, oltre ai suoi collaboratori, era presente anche il sindaco di Valona, Dritan Leli, che evidentemente ha assistito al piccolo incidente balneare.

In questi giorni Sgarbi sta visitando diversi siti culturali dell’Albania diffondendo le immagini sui social. Non sono però sfuggite neppure le immagini del salvataggio, dal momento che un ospite del resort è riuscito a riprendere integralmente in un video l’impavido tuffo che, per fortuna, si è concluso con esito positivo e senza conseguenze, anche se con una piccola nota storta: l’ufficio stampa del critico riferisce infatti che, nella concitazione del momento, Sgarbi ha perso i suoi immancabili occhiali.

Insomma, se Sgarbi ha dato dimostrazione di non temere le ondate del coronavirus, dovrebbe forse stare più attento alle ondate ioniche: e ovviamente, sui social, tutti gli stanno già dando della “capra” per aver sfidato l’ira di Poseidone in condizioni in cui il mare avrebbe dovuto suggerire maggior prudenza...

Nell’immagine sotto, un momento del salvataggio.

E il naufragar m'è dolce in questo mare (albanese): Sgarbi alla deriva nelle acque ioniche, soccorso dalla figlia
E il naufragar m’è dolce in questo mare (albanese): Sgarbi alla deriva nelle acque ioniche, soccorso dalla figlia

Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER