Taormina, leghisti cancellano murale di TvBoy raffigurante Carola Rackete: “prima gli italiani”


Taormina, attivisti leghisti cancellano un murale del celebre street artist TvBoy raffigurante Carola Rackete.

È durato poche ore il murale che il celebre street artist palermitano TvBoy aveva realizzato a Taormina per omaggiare Carola Rackete, la comandante della nave Sea Watch 3, raffigurata dall’artista come “protettrice dei rifugiati”: comparso in una strada della città martedì 6 agosto, ieri è stato subito oscurato da attivisti leghisti di Taormina, che armati di vernice spray hanno cancellato il volto di Carola Rackete e quello del piccolo migrante che la giovane porta in braccio. In più, i leghisti di Taormina hanno affisso alla parete alcuni manifesti, in cui si legge “Noi stiamo col lo [sic] Stato italiano e con la guardia di finanza - Gli assassini in galera - Prima l’Italia e gli italiani e con chi [sic] li difende - Grazie Matteo”.

A Taormina, TvBoy ha realizzato nei giorni scorsi altri due murales, uno raffigurante lo scrittore Andrea Camilleri e l’altro il cantante Mahmood, che tuttavia non sono stati oscurati. Il perché del gesto è stato spiegato dall’avvocato Giuseppe Perdichizzi, uno degli esponenti più attivi della Lega di Taormina, al sito locale Blogtaormina: “abbiamo fatto un’azione per la legalità e abbiamo affisso, tra l’altro, un manifesto e siamo stati per questo aggrediti. Nulla da dire sugli altri due murales che sono una rispettabile espressione artistica, diverso è il discorso per il murales che invece ritraeva la Rackete. Bisognerà indignarsi adesso non perché un murales è stato cancellato ma di fronte a chi vorrebbe santificare, nel caso specifico, persone accusate di aver messo a rischio la vita delle Forze dell’Ordine, strumentalizzando l’argomento dei rifugiati per motivi di lotta politica. Non è ammissibile che in un Paese civile l’apologia di reato e il favoreggiamento morale verso chi ha violato le norme dello Stato e i confini dell’Italia diventino tema di un’espressione artistica. Il delitto non è arte”.

L’esponente della Lega ha poi fornito, sul proprio profilo Facebook, ulteriori motivazioni per spiegare il gesto, aggiungendo che “l’atto di indignazione contro il manifesto di Rackete di Taormina è un atto dovuto spontaneo di liberi cittadini che non tollerano sul proprio territorio ipocrisie e atteggiamenti falso umanitari”. Nel frattempo, l’account social dell’avvocato è stato subissato di commenti negativi e di reazioni di persone che a più riprese postano la foto del murale integro.

Nell’immagine: il murale di TvBoy dedicato a Carola Rackete prima e dopo l’intervento dei leghisti siciliani.

Taormina, leghisti cancellano murale di TvBoy raffigurante Carola Rackete: “prima gli italiani”
Taormina, leghisti cancellano murale di TvBoy raffigurante Carola Rackete: “prima gli italiani”


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