Terremoto 4.6 a Muccia (Macerata) colpisce il campanile di Santa Maria di Varano, sede museale


Un terremoto di scala 4.6 verificatosi a Muccia (Macerata) ha danneggiato il campanile della cinquecentesca chiesa di Santa Maria di Varano, sede di un museo archeologico.

Questa mattina, alle ore 5.11, si è verificato un terremoto di magnitudo 4.6 con epicentro a due chilometri da Muccia, in provincia di Macerata (Marche).

Non ci sono state vittime, tuttavia a risentirne è stata il piccolo campanile della chiesa del Cinquecento di Santa Maria di Varano, dove ha sede il Museo Archeologico “Muccia: antico crocevia dell’Appennino”. A dare la notizia dei danni subiti dal campanile, che ha subito un distacco parziale, è il sindaco Mario Baroni, il quale dichiara che  sono in corso accertamenti per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese.

A Muccia su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae (soluzioni abitative di emergenza), 120-130 persone sono in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti. Il sindaco Baroni commenta: “È uno stillicidio continuo che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.

Il terremoto è stato avvertito in un’ampia zona, che comprende anche Umbria e Lazio, colpendo anche L’Aquila e toccando Roma.

Foto: Elena Marchionni via Facebook

Terremoto 4.6 a Muccia (Macerata) colpisce il campanile di Santa Maria di Varano, sede museale
Terremoto 4.6 a Muccia (Macerata) colpisce il campanile di Santa Maria di Varano, sede museale


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER