Va all'asta il tesoro di Popolare Vicenza, inclusa tela attribuita a Caravaggio


Sta per andare in asta il tesoro della Banca Popolare di Vicenza dopo il crac dell’istituto di credito. Tra le opere capolavori di Giovanni Bellini, Filippo Lippi, Tintoretto, e una celebre opera attribuita a Caravaggio. Ma la raccolta ha un vincolo pertinenziale.

La notizia era attesa da tempo, e infine è arrivato l’avviso dei commissari liquidatori della Banca Popolare di Vicenza: parte il processo di cessione delle opere d’arte dell’istituto di credito, che si trova in stato di liquidazione coatta amministrativa. Si tratta di decine di opere, oltre duecento in tutto. È un patrimonio diviso in due parti: da una parte le 142 opere di Palazzo Alberti a Prato, in passato sede della Cassa di Risparmio di Prato e poi divenuta, con la fusione tra le due banche nel 2003, proprietà di Popolare Vicenza, poi fallita nel 2017. Dall’altra invece i 115 dipinti, le 6 sculture, i vari arredi e la raccolta di oselle veneziane di Palazzo Thiene a Vicenza, che fanno invece parte della raccolta di Popolare Vicenza. Ai due nuclei s’aggiunge poi un affresco del XV secolo conservato a Castelfranco Veneto, a Palazzo Soranzo Novello.

I nomi sono altisonanti: tra i tanti, a Palazzo Alberti ci sono tre dipinti di Ardengo Soffici, due di Bartolomeo Bimbi, due di Bernardino Mei, una Carità di Carlo Dolci, cinque dipinti di Cesare Dandini, una Madonna col Bambino di Filippo Lippi, una Sacra Conversazione di fra’ Paolino, due dipinti di Francesco Furini, tre di Galileo Chini, un Ritratto di Isabella d’Este in veste di Flora di Justus Suttermans, due tele dell’Empoli, tre di Jacopo Vignali, sette sculture di Lorenzo Bartolini, tre dipinti di Matteo Rosselli, due di Pietro Paolini, due tavole di Santi di Tito. E c’è poi la Coronazione di spine attribuita a Caravaggio, a lungo oggetto di discussioni appassionate tra gli studiosi. A Palazzo Thiene invece ci sono quattro tele di Niccolò Bambini, tre di Jacopo Bassano, un Crocifisso di Giovanni Bellini, un consistente nucleo di dipinti di Giulio Carpioni, cinque tele di Jacopo della Vecchia, cinque di Gaspare Diziani, un ritratto di Bonifacio Veronese, tre dipinti di Francesco Maffei, quattro di Palma il Giovane, un bozzetto del Piazzetta, due paesaggi di Marco Ricci, un ritratto del Tintoretto, una Testa di vecchio del Tiepolo, una Venere e Adone del Padovanino, e poi opere dell’Ottocento di Noè Bordignon, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono e altri. Il meglio della Toscana da una parte e del Veneto dall’altra.

Tuttavia le opere sono vincolate ai rispettivi palazzi: significa che i beni sono qualificati come collezioni, quindi entrambi come un unicum espositivo che non potrà essere fisicamente sciolto in via definitiva, almeno finché rimarrà in vigore il vincolo (e al momento ci sono due giudizi al Consiglio di Stato per rimuovere il vincolo dalle due opere più importanti, la Coronazione attribuita a Caravaggio e il Crocifisso di Bellini). Di conseguenza le raccolte non potranno essere disperse. Trattandosi di beni vincolati lo Stato può esercitare il proprio diritto di prelazione, anche se il bando non specifica il valore della raccolta. E nei documenti è ben specificato che l’efficacia della cessione di ogni singolo lotto sarà condizionata al mancato esercizio della prelazione da parte dello Stato. I soggetti interessati all’acquisto dovranno comunque inoltrare le loro offerte, non vincolanti, entro le 24 del 28 febbraio 2022.

Quali sono le ipotesi in campo? Palazzo Thiene è stato di recente acquistato, per 4,4 milioni di euro, dal Comune di Vicenza, mentre Palazzo Alberti è di proprietà di Intesa Sanpaolo. Non è dunque da escludere che i due nuclei collezionistici vengano acquisiti dagli enti che detengono la proprietà dei due edifici: potrebbero dunque trasformarsi in due musei. Che magari vengano aperti in maniera continuativa al pubblico.

Nell’immagine, un dettaglio della Coronazione di spine attribuita a Caravaggio

Va all'asta il tesoro di Popolare Vicenza, inclusa tela attribuita a Caravaggio
Va all'asta il tesoro di Popolare Vicenza, inclusa tela attribuita a Caravaggio


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