Il ministro Alberto Bonisoli annuncia venti giorni all'anno gratuiti nei musei e nei siti archeologici


Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli ha annunciato la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta che prevede 20 giorni gratis all’anno nei musei e nei siti archeologici

Il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli annuncia la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che prevede 20 giorni gratis all’anno nei siti archeologici e nei musei.

"I giorni di gratuità nei musei e nei siti archeologici del Mibac aumentano da 12 a 20 per ogni anno solare. Il decreto, che entrerà in vigore il prossimo 28 febbraio, prevede la conservazione delle prime domeniche di ogni mese da ottobre a marzo, una settimana di ingressi gratuiti che cambierà ogni anno, e che per il 2019 cadrà dal 5 al 10 marzo, e altre otto giornate a disposizione dei singoli direttori che potranno modularle come vorranno nell’arco dell’anno, anche aumentando il numero di giorni, limitando l’ingresso senza biglietto ad alcune fasce orarie fino al raggiungimento di una misura complessiva di otto giornate” ha dichiarato il ministro. 

Ed ha aggiunto: “Il decreto, come da regolamento già in vigore, conserva le gratuità per tutti i minorenni e per alcune tipologie di studenti e docenti, oltre che per categorie già protette in passato come i portatori di handicap. Inoltre, a meno che non si sia in possesso del requisito per la gratuità, riduce ulteriormente il biglietto ai giovani dai 18 ai 25 anni che pagheranno sempre e soltanto due euro”.

 

Il ministro Alberto Bonisoli annuncia venti giorni all'anno gratuiti nei musei e nei siti archeologici
Il ministro Alberto Bonisoli annuncia venti giorni all'anno gratuiti nei musei e nei siti archeologici


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma    

NEWSLETTER