Sei aperture straordinarie alla Reggia di Caserta per visitare le Tombe Sannitiche


Nel mese di dicembre, la Reggia di Caserta propone sei aperture straordinarie per visitare, dopo oltre un decennio, le Tombe Sannitiche.

Dopo oltre un decennio, riapriranno nella Reggia di Caserta le Tombe Sannitiche durante sei aperture straordinarie del sito archeologico. 

I visitatori, esclusivamente in queste occasioni, potranno accedere al piano interrato della Reggia di Caserta: lasciati i luminosi ambienti barocchi del Complesso vanvitelliano, ci si addentrerà in un luogo primitivo che conserva sette tombe a cassa di tufo risalenti alla seconda metà del IV secolo A. C., che trovano confronti in ambito capuano e in alcune realtà dell’hinterland napoletano. Sarà possibile osservare anche i resti ossei rinvenuti, in particolare quelli di un teschio e di uno scheletro, e parte del corredo funerario.

La prima apertura straordinaria si terrà giovedì 12 dicembre 2019 dalle ore 17 alle 19; proseguiranno nei giorni 15, 19, 22, 26 e 29 dicembre, sempre dalle 17 alle 19.

Nel corso delle visite guidate per gruppi di 25 persone sarà possibile ammirare la necropoli venuta alla luce nel 1990, durante i lavori di scavo eseguiti nel secondo cortile del Palazzo. Due i turni di visita per ciascuna giornata, uno alle 17, l’altro alle 18. Prenotazione obbligatoria collegandosi a tombesannitiche12dicembre2019.eventbrite.it. La partecipazione alle visite guidate rientra nel costo ordinario del biglietto di ingresso alla Reggia di Caserta. 

Per info: reggiadicaserta.beniculturali.it

Sei aperture straordinarie alla Reggia di Caserta per visitare le Tombe Sannitiche
Sei aperture straordinarie alla Reggia di Caserta per visitare le Tombe Sannitiche


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER