Arte Fiera, dal 2023 si cambia: ritorno a date tradizionali, affiancamento per il direttore


Arte Fiera, dopo l’edizione del 2022 tenutasi in primavera, torna alle origini: la fiera di Bologna sarà di nuovo in inverno (dal 3 al 5 febbraio), e ci sarà cambio di governance, con il direttore artistico Simone Menegoi che sarà affiancato dal managing director Enea Righi.

Importanti cambiamenti per Arte Fiera, la più longeva fiera d’arte italiana: la prossima edizione della kermesse di Bologna torna alle tradizionali date invernali. Se infatti nel 2022 si era tenuta a maggio causa pandemia, nel 2023 si terrà dal 3 al 5 febbraio, e la fiera tornerà dunque la prima fiera dell’anno in Italia. Inoltre, anche la sede segna un ritorno alla tradizione: la manifestazione si svolgerà nei padiglioni 25 e 26, associati da decenni ad Arte Fiera, e utilizzerà l’ingresso Costituzione, porta di accesso per eccellenza del quartiere fieristico verso il centro della città. Costruiti nel 1964 come parte del primo nucleo di BolognaFiere, i padiglioni 25 e 26, oggetto di un recente restyling, sono fra i più eleganti e riconoscibili dell’intero quartiere.

Ci sarà poi un importante cambio di governance: a Simone Menegoi, confermato per la quarta edizione nel ruolo di Direttore Artistico, si affianca, nel nuovo ruolo di Managing Director, il collezionista e imprenditore Enea Righi. Classe 1956, bolognese, conosciuto internazionalmente come uno dei più importanti collezionisti italiani d’arte contemporanea, Righi porta ad Arte Fiera non solo la sua conoscenza approfondita del mondo dell’arte, ma competenze manageriali affinate in oltre trent’anni di lavoro ai vertici di una grande azienda. A Righi spetterà il compito di coordinare alcuni aspetti determinanti per il successo della manifestazione, concentrandosi in particolare sulla visitor experience. L’arrivo di Righi è il primo, importante segnale di un deciso cambio di passo di Arte Fiera, che intraprende un percorso di investimenti e rinnovamento su svariati fronti, dalla comunicazione alla cura degli ospiti VIP, dai contenuti alle partnership, in vista di una ricorrenza importante: l’edizione del 2024, che scandisce il cinquantesimo anniversario dalla nascita di Arte Fiera, la prima fiera d’arte ad avere aperto i battenti nel nostro Paese (e una delle primissime in Europa). In questa prospettiva, la fiera rilancia la propria partnership con Art City, il circuito dell’Art Week bolognese. Anche l’edizione 2023 di Arte Fiera, dunque, sarà accompagnata come di consueto dalle mostre e dagli eventi coordinati da Lorenzo Balbi, direttore di MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna.

“È un importante progetto di rilancio quello intrapreso per Arte Fiera”, dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere, “un progetto globale che rafforzerà ulteriormente la storica manifestazione italiana dedicata all’arte moderna e contemporanea. La proposta artistica delle gallerie in fiera e le iniziative di Art City, frutto della consolidata collaborazione con il Comune di Bologna, confermeranno la nostra città come punto di riferimento per il mercato dell’arte e testimonianza della forte sinergia fra la fiera e le istituzioni del territorio”.

Per Matteo Lepore, sindaco di Bologna, “La prossima edizione di Arte Fiera mostra la volontà di BolognaFiere, condivisa con l’amministrazione comunale, di rilanciare la manifestazione rispondendo positivamente alle sollecitazioni che erano giunte dal mondo dell’arte. Questo sforzo di BolognaFiere corrisponde alla volontà della città di posizionarsi tra i primi posti per la qualità e quantità di progetti e iniziative culturali. Tra queste Art City che anche quest’anno accompagnerà Arte Fiera con progetti e iniziative che coinvolgeranno tutta la città, insieme alle gallerie d’arte e alle tante istituzioni e realtà culturali coinvolte. Sarà un’edizione anche trampolino di lancio per quella successiva dei cinquant’anni di Arte Fiera nel 2024”.

In termini di struttura, la prossima edizione di Arte Fiera conferma la presenza a fianco della Main Section di due sezioni curate e su invito, Pittura XXI e Fotografia e immagini in movimento. A queste due sezioni consolidate se ne aggiungerà una nuova, sempre su invito, aperta sia alle gallerie che agli editori e alle librerie specializzate: Multipli, dedicata alle opere in edizione.

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