Domenica 8 ottobre c'è la II Giornata Europea degli Amici dei Musei


Domenica 8 ottobre si terrà la seconda edizione della Giornata Europea degli Amici dei Musei, un progetto che vede l’Italia come paese a capofila. Sarà anche la XX Giornata Italiana degli Amici dei Musei. Il tema sarà paesaggio vissuto-paesaggio rappresentato. Tanti gli eventi in tutta Italia.

È in programma per domenica 8 ottobre la seconda edizione della Giornata Europa degli Amici dei Musei, promossa dalle Federazioni Nazionali degli Amici dei Musei attive in Europa (in Italia è la FIDAM, Federazione Italiana degli Amici dei Musei) che aderiscono alla Federazione Mondiale degli Amici dei Musei, nel segno della fratellanza fra popoli, della cultura e della cooperazione un progetto comune. La giornata è dedicata alla celebrazione del volontariato culturale attivo nella tutela e valorizzazione del Patrimonio artistico. In questa data la vita culturale europea verrà ad animarsi di una serie di eventi paralleli, coordinati e sinergici. Tuttavia ogni federazione ed associazione potrà declinare le attività proposte in modalità peculiari, in accordo alle specifiche aspirazioni e identità. A partire da quest’anno la giornata ha inoltre un logo che la identifica: un vortice di stelle ispirato alla bandiera Europea ma tinto (nella versione a colori) in sfumature di verde a significare l’urgenza di considerare il tema ambientale come conditio sine qua non per la conservazione e trasmissione del patrimonio artistico-culturale nonché per la creazione d’arte nuova.

Con tale consapevolezza l’Italia, Paese ispiratore e capofila della promozione della Giornata Europea, celebra, nello stesso giorno, anche la XX edizione della Giornata Nazionale della Federazione degli Amici dei Musei. Diversamente dalla Giornata Europea, che ha tema libero, l’edizione italiana individua, come da consuetudine, un soggetto specifico che quest’anno è il “paesaggio vissuto-paesaggio rappresentato”: la giornata vuole dunque essere un’occasione di riflessione basata sul confronto diacronico fra una raffigurazione paesaggistica artistica, scelta dalle varie associazioni fra le più identitarie, e il suo corrispondente fisico nel territorio attuale considerato nei suoi valori culturali e fragilità ecologiche.

Il paesaggio rappresentato può trovarsi dipinto su una tela, su un vaso, su una pergamena, una scenografia, disegnato in un cabreo o su una cartografia, scolpito in una tarsìa o in un mosaico, plasmato nell’oro, descritto in un testo, raffigurato in una fotografia, o in un film o, ancora, costruito nella notazione musicale di uno spartito, e così via. Quale che sia il supporto che costituisce il patrimonio artistico di riferimento delle Associazioni Fidam, la Giornata si configura come occasione per partire dal museo e, se possibile, uscire sul territorio, percorrere il paesaggio rappresentato, laddove è geograficamente individuabile, confrontare la rappresentazione storica con l’attualità e dedurne le conseguenti riflessioni sullo stato di conservazione e sulle problematiche che potranno eventualmente presentarsi in futuro in relazione alle nuove fonti di energia rinnovabile. Pertanto le associazioni aderenti sono invitate ad accompagnare ad un evento culturale entro le mura dei musei e delle sedi (conferenza, convegno, tavola rotonda ecc.), anche una sua proiezione nel paesaggio. Passeggiate, lezioni peripatetiche, workshop en plein air, escursioni fotografiche, degustazioni nei paesaggi rurali storici, concerti nei luoghi e quanto altro sia ritenuto idoneo ed efficace a restituire ed animare la percezione contemporanea dei topoi paesaggistici rappresentati nell’arte. Laddove il Paesaggio rappresentato non è individuabile e circoscrivibile geograficamente il raffronto può esser compiuto su uno analogo e assimilabile oppure completamente diverso e contrapposto ma che comunque sia individuato per una suggestione scaturita dalla contemplazione dell’opera d’arte. Fatti salvi tali suggerimenti e quello di dare un rilievo centrale agli aspetti ecologici ed ecosistemici sottesi al paesaggio stesso, alla sua attitudine a produrre servizi ecosistemici, alla sensibilizzazione circa la sua conservazione come patrimonio culturale e ambientale, ogni associazione interpreta liberamente il tema con il massimo grado di originalità.

La locandina, significativamente ambientata nella Valle dei Templi di Agrigento, Capitale della Cultura 2025, sintetizza il tema della Giornata affiancando una veduta del 1849 di Ferdinand Georg Waldmuller con la corrispondente raffigurazione fotografica attuale dello stesso soggetto: la collina tempio di Giunone Lacinia. Il paesaggio in questione risulta pressoché inalterato a causa delle buone politiche intraprese ma sarà altresì importante esaminare le frequenti casistiche in cui il paesaggio è, al contrario, profondamente trasformato, sfigurato bisognoso di rigenerazione.

Tanti gli eventi in programma in tutta Italia. Il programma completo è disponibile sul sito di FIDAM.

“L’iniziativa”, dichiara Italo Scaietta, presidente FIDAM e vice presidente della WFFM (World Federation of Friends of Museums) per l’Europa, “ha ricevuto gli alti patrocini del Consiglio d’Europa, del Ministero della Cultura e il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella l’ha insignita della Medaglia di Rappresentanza. Il Paesaggio, definito all’art.1 della Convenzione Europea come ‘territorio così come è percepito dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni’ e tutelato ai sensi dell’art.9 della nostra Costituzione, insieme al patrimonio storico e artistico della Nazione, all’ambiente, alla biodiversità e agli ecosistemi, contenuti nel paesaggio stesso ‘anche nell’interesse delle future generazioni’ è, infatti, tema trasversale di assoluta urgenza. La sua conoscenza e il ri-conoscimento, la sua valorizzazione e tutela, soprattutto ecologica cui generalmente corrisponde la qualità estetica, sono gli obiettivi della riflessione proposta. Oltre alle decine di associazioni che hanno aderito con entusiasmo sul territorio locale Fidam ringrazia quante fra le Federazioni della World Federation of Friends of Museums abbiano voluto confermare per il secondo anno la dimensione europea alla Giornata. Auspicando che questa sia proficua e meritevole degli altri riconoscimenti conseguiti auguriamo a tutti una buona GIORNATA!”.

Domenica 8 ottobre c'è la II Giornata Europea degli Amici dei Musei
Domenica 8 ottobre c'è la II Giornata Europea degli Amici dei Musei


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