Genova, tornano le visite ai palazzi dei Rolli Days: tra le novità il sistema tagliacode


Dal 9 all’11 ottobre a Genova tornano i Rolli Days in formato digitale e fisico, con diverse novità, tra cui il sistema per azzerare le code.

A Genova, dal 9 all’11 ottobre, torna l’appuntamento con i Rolli Days, il tradizionale evento che apre le porte dei palazzi storici della città: l’edizione dell’autunno 2020 arriva dopo la prima edizione “digitale”, quella primaverile dello scorso maggio, proposta sotto questa nuova forma per far fronte all’emergenza sanitaria del Covid-19. La Rolli Days Digital Week di maggio si è rivelata un successo, ma vedere i palazzi dal vivo è comunque tutt’altra cosa, e finalmente il pubblico potrà tornare a visitarli a ottobre, naturalmente in ottemperanza alle prescrizioni medico-sanitarie in corso.

In particolare, sarà necessaria una prenotazione online per l’ingresso a ciascun sito, che sarà quindi accessibile a orari stabiliti; le visite dureranno circa 30 minuti ciascuna, per gruppi di dimensioni limitate: questo permetterà di eliminare ogni rischio di assembramenti e di cancellare i tempi di attesa in coda. I visitatori dovranno quindi prenotare in anticipo la visita a ogni singolo palazzo o sito: l’organizzazione consiglia pertanto di progettare con cura la propria esperienza, tenendo conto dei tempi di visita e delle distanze fra i palazzi per valutare con attenzione quali e quanti palazzi visitare. Per aumentare la possibilità di visita, molti dei siti aperti per Rolli Days Ottobre 2020 saranno visitabili già nel pomeriggio e nella serata di venerdì 9 ottobre. Come di consueto, le visite ai palazzi saranno condotte da divulgatori scientifici formati ad hoc e selezionati per offrire al pubblico il migliore compromesso tra la ricerca scientifica e una comunicazione adatta a tutti.

Ecco i palazzi e i siti che saranno aperti per questa edizione: Palazzo Antonio Doria - Prefettura (Largo Lanfranco 1) Palazzo Tobia Pallavicino - Camera di Commercio (Via Garibaldi 4), Palazzo Angelo Giovanni Spinola (via Garibaldi 5), Palazzo Gio Battista Spinola (via Garibaldi 6), Palazzo Nicolosio Lomellino (via Garibaldi 7 – ingresso a pagamento), Palazzo Nicolò Grimaldi-Palazzo Tursi (Musei di Strada Nuova, Via Garibaldi 9), Palazzo Luca Grimaldi-Palazzo Bianco (Musei di Strada Nuova, via Garibaldi 11), Palazzo Gerolamo Grimaldi - della Meridiana (Salita San Francesco 4 – ingresso a pagamento), Palazzo Stefano Balbi (Museo di Palazzo Reale, via Balbi 10), Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi – Balbi Senarega (Via Balbi 4), Palazzo dell’Ateneo (Via Balbi 5), Palazzo Cesare Durazzo (via del Campo 12), Palazzo Francesco Grimaldi – Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola (Piazza Pellicceria 1), Palazzo Ambrogio di Negro (via San Luca 2). Saranno inoltre visitabili: la Villa del Principe (Piazza del Principe 4), l’Albergo dei Poveri (Piazzale Emanuele Brignole 2), il Teatro Carlo Felice (Passo Eugenio Montale 4), la Sede di Banca Carige e parte delle sue collezioni (via Cassa di Risparmio 15) e l’Archivio di Stato di Genova, con esposizione dei documenti originali dei Palazzi dei Rolli (Piazza Sana Maria in via Lata 7).

La principale novità dell’edizione dell’autunno 2020 dei Rolli Days, oltre al sopra citato sistema tagliacode, sarà l’ibridazione dell’esperienza. Non ci saranno infatti solo le visite dal vivo: dato il successo dell’edizione digitale, anche a ottobre verranno proposte visite guidate “virtuali” a palazzi altrimenti difficilmente accessibili, soprattutto in questo momento storico. Sono tre in particolare i siti che saranno visitabili in digitale: Palazzo Agostino Ayrolo oggi Negrone (con un focus sulla straordinaria Galleria, uno dei luoghi più significativi e suggestivi del Seicento genovese: dipinta da Giovanni Battista Carlone alla metà del XVII secolo, pochi anni prima di cimentarsi nell’impresa della Cappella del Doge, vi è rappresentato il Mito di Enea con episodi molto particolari, legati alla storia della famiglia, dopodiché, nel Seicento, fu arricchita dagli interventi di Cornelis De Wael e Bartolomeo Guidobono); Palazzo Ottavio Imperiale, poi Sauli e De Mari, detto “del Melograno” (costruito negli anni 80 del Cinquecento per Ottavio Imperiale, inserito da Rubens nel volume sui Palazzi di Genova pubblicato in Anversa nel 1622, il palazzo conserva importanti affreschi di Domenico Piola e dei Guidobono, oltre che alcune sculture barocche di assoluto prestigio, come l’Ercole con i Pomi delle Esperidi di Filippo Parodi, inoltre, ai primi del Seicento, quando i Sauli lo abitarono, qui dipinse alcune tele Orazio Gentileschi: la sua Danae, dipinta per Genova, è stata acquistata pochi anni fa per 30 milioni di dollari dal Getty di Los Angeles); l’Abbazia di San Nicolò del Boschetto (il complesso monastico, nato nel XIV secolo in una posizione strategica in alto sulla Val Polcevera, nei secoli ha visto intervenire nella sua decorazione molte famiglie dell’aristocrazia genovese, dai Grimaldi agli Spinola, ai Doria, ai Lercari, in genere proprietarie anche di Palazzi dei Rolli: il rapporto tra l’aristocrazia genovese e questo luogo in cui si conservano ancora alcune delle più preziose testimonianze della scultura del Quattrocento genovese, verrà tracciato seguendone le vicende storiche ed esplorando alcune significative personalità artistiche che vi operarono).

Ci sarà poi un contenuto digitale inedito su Cristoforo Colombo, che racconterà chi era l’uomo, la sua storia, la sua vita da “genovese”, la sua formazione, i suoi viaggi, le motivazioni che lo spinsero e le sue azioni, nel bene e nel male, prima e dopo il viaggio che rivoluzionò per sempre la storia del mondo. Il nuovo contenuto avrà l’obiettivo di restituire al personaggio Colombo la sua reale dimensione, grazie ai documenti e alla ricerca degli storici. Il video sarà anche l’occasione per scoprire i più significativi luoghi “colombiani” della città, tra Palazzi dei Rolli del primo Seicento e memorie più recenti. Inoltre, verrà esposto in via Garibaldi, al piano nobile di Palazzo Nicolosio Lomellino Centurione Podestà, il ritratto su tavola di Cristoforo Colombo attribuito a Ridolfo del Ghirlandaio: realizzato nel 1520 e quindi di qualche anno successivo alla sua morte, è probabilmente l’immagine più nota del navigatore. Il dipinto sarà esposto al di sotto degli affreschi a tema colombiano eseguiti dal pittore Bernardo Strozzi. Gli affreschi furono realizzati all’inizio del Seicento per la famiglia Centurione, che fu probabilmente fra i finanziatori dell’impresa colombiana; a lungo ritenuti perduti, sono stati riscoperti negli anni Duemila grazie a un intervento di restauro. Un evento del tutto eccezionale, organizzato grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova, del Galata – Museo del Mare e dell’Associazione Palazzo Lomellino.

Infine, si rinnova l’appuntamento con la grande danza nei Palazzi dei Rolli: Jacopo Bellussi, danzatore genovese primo ballerino dell’Hamburg Ballet, ha infatti regalato alla sua città una coreografia dedicata ai Palazzi dei Rolli. In coppia con Yun Su Park, anche lei ballerina dell’Hamburg Ballet, ha dato vita a un evento magico, danzando una vera storia negli spazi dei Palazzi dei Rolli, dalle sale di Palazzo Angelo Giovanni Spinola, alla Galleria Dorata di Palazzo Tobia Pallavicino, dall’atrio di Palazzo Spinola Doria, al giardino di Palazzo Lomellino e al cortile di Palazzo Tursi. Un altro contenuto di alta qualità che impreziosirà la parte digitale dei Rolli Days Genova ottobre 2020.

Per tutti gli aggiornamenti sul programma, sulle modalità di prenotazione e sugli eventi collaterali, il sito da visitare è quello di Visit Genoa. L’evento sarà promosso sulle pagine Facebook Visit Genoa e Genovamorethanthis e sul canale Instagram @Genovamorethanthis. Hashtag ufficiali: #RolliDays e #Genovamorethanthis. Rolli Days Genova Ottobre 2020 è un evento promosso e organizzato da Comune di Genova, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Camera di Commercio di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Segretariato Regionale della Liguria, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese e Università degli Studi di Genova. Sponsor Istituzionali dell’evento: Gruppo Iren; Esselunga. Main Sponsor: Banca Carige. Sponsor: Gruppo Metinvest; Supporter: Gruppo Spinelli – Gruppo Finsea. Radio Monte Carlo è media partner della città di Genova. Radio Monte Carlo ha selezionato in esclusiva una playlist per accompagnare in maniera ancora più suggestiva le visite virtuali alle dimore dei Rolli. Si può ascoltare qui.

Nell’immagine: Palazzo Giovanni Battista Spinola

Genova, tornano le visite ai palazzi dei Rolli Days: tra le novità il sistema tagliacode
Genova, tornano le visite ai palazzi dei Rolli Days: tra le novità il sistema tagliacode


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma    

NEWSLETTER