Ferrara e Mantova aprono i loro giardini segreti, in un festival all'insegna del verde e dell'arte


Si tiene alla fine dell’estate la nuova edizione di ’Interno Verde’, il festival che apre le porte dei giardini segreti di Ferrara e Mantova.

Si chiama Interno verde il festival che, a settembre, aprirà i giardini segreti delle città di Ferrara e Mantova, ovvero i giardini privati normalmente non accessibili dei centri storici delle due città. A Ferrara il 12 e il 13 settembre 2020 e a Mantova due settimane dopo, il 26 e il 27 settembre, una due giorni dedicata chi, davanti a un portone chiuso, sogna un giardino aperto. Nell’arco delle due giornate i giardini segreti apriranno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19: i visitatori potranno costruirsi un percorso attraverso le due città, da leggere per tramite dei loro lussureggianti giardini.

Il festival nasce a Ferrara nel 2016, e dal 2019 è approdato anche a Mantova. Due sono gli obiettivi principali di Interno verde. Il primo, si legge nella dichiarazione d’intenti, è “offrire agli abitanti l’opportunità di leggere e interpretare lo spazio che quotidianamente si vive e si attraversa, sollecitare nei confronti degli ospiti provenienti da altre città una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente del territorio, che necessita di essere tutelata e promossa”. Il secondo obiettivo è “promuovere attraverso l’eccezionale condivisione di spazi normalmente interdetti al pubblico una socialità spontanea, un sentimento di vicinanza e appartenenza basato sulla fiducia e sulla reciprocità, che possa restituire alla comunità il senso del vivere assieme”.

Tra i giardini che aprono, ci sono anche luoghi dalla storia plurisecolare. A Ferrara, per esempio, sarà possibile visitare il Giardino delle Duchesse, realizzato alla fine del Quattrocento per Eleonora d’Aragona e Margherita Gonzaga su commissione di Ercole I d’Este, l’Orto botanico dell’Università di Ferrara, aperto nel 1771, il giardino della casa di Ludovico Ariosto, gli Horti della Fasanara, noti anche come “la campagna dentro le mura”, il giardino di Palazzo Schifanoia. A Mantova, cancelli aperti al Giardino dei Semplici di Palazzo Ducale, al giardino di Palazzo del Mago, al giardino di Palazzo Bonazzi Polacco. E ovviamente, sarà possibile entrare in molti giardini privati meno noti ma non meno affascinanti.

Per partecipare occorre iscriversi al festival attraverso l’apposito sito www.internoverde.it (dove si trova anche la mappa delle due città, con le singole schede di tutte le decine di giardini aperti) è valida per entrambe le giornate. Per iscriversi è necessario versare un contributo di 10 euro (riduzioni a 5 euro per diversamente abili e accompagnatori, e 8 euro per gruppi organizzati di almeno 25 persone, questi ultimi da prenotarsi in anticipo scrivendo all’indirizzo info@internoverde.it). Gratis per i bambini fino ai 13 anni di età. Al momento dell’iscrizione verrà consegnato il kit che comprende il braccialetto che permetterà l’accesso ai giardini, la mappa e il programma delle attività. Fino ad esaurimento copie verrà inoltre consegnato in omaggio il libro a colori che raccoglie le fotografie e le informazioni storiche, architettoniche e botaniche dei luoghi che si andranno a scoprire. Interno Verde si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo.

Nell’immagine: gli Horti della Fasanara

Ferrara e Mantova aprono i loro giardini segreti, in un festival all'insegna del verde e dell'arte
Ferrara e Mantova aprono i loro giardini segreti, in un festival all'insegna del verde e dell'arte


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