Oscar 2021, trionfa Nomadland: miglior film e altre due statuette. Niente per l'Italia


Il film Nomadland trionfa agli Oscar 2021: miglior film, miglior regia e miglior attrice protagonista, è il film più premiato. Niente premi per l’Italia, che era in corsa con tre nomination.

Si è tenuta al Dolby Theatre e all’Union Station di Los Angeles, durante la notte, la cerimonia di premiazione dei premi Oscar 2021. A trionfare è stato il film Nomadland di Chloé Zhao, già vincitore del Leone d’Oro a Venezia e del Golden Globe per il miglior film drammatico e il miglior regista: il film ambientato durante la Grande Recessione degli anni 2007-2013 ha vinto l’Oscar per il miglior film, per la miglior regia (andato a Chloé Zhao) e per la miglior attrice protagonista, appannaggio di Francesc McDormand. L’Oscar per il miglior attore va invece a Anthony Hopkins per The Father - Nulla è come sembra, alla sua seconda statuetta dopo averla vinta nel 1992 per la memorabile interpretazione di Hannibal Lecter ne Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme.

Il miglior attore non proagonista è il britannico Daniel Kaluuya per Judas and the Black Messiah, mentre la miglior attrice non protagonista è la sudcoreana Yoon Yeo-jeong per Minari. La regista e sceneggiatrice Emerald Fennell vince il premio per la miglior sceneggiatura originale per Una donna promettente di cui è anche regista, mentre The Father - Nulla è come sembra si aggiudica anche il premio come miglior sceneggiatura non originale (che va al britannico Christopher Hampton e al francese Florian Zeller). L’Oscar per il miglior film straniero va al danese Un altro giro di Thomas Vinterberg, Soul di Pete Docter è il miglior film d’animazione. Il miglior documentario è Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich e James Reed, il miglior cortometraggio è Due estranei di Travon Free e Martin Desmond Roe, mentre il miglior cortometraggio documentario è Colette di Anthony Giacchino e il miglior cortometraggio d’animazione è Se succede qualcosa, vi voglio bene (If Anything Happens I Love You), di Michael Govier e Will McCormack.

Per quanto riguarda i premi “tecnici”, la miglior fotografia va a Erik Messerschmidt per Mank, il miglior montaggio è del danese Mikkel E.G. Nielsen per Sound of Metal (che si aggiudica anche il miglior sonoro, appannaggio di Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh), la miglior scenografia va a Donald Graham Burt e Jan Pascale per Mank, il film Ma Rainey’s Black Bottom si aggiudica i migliori costumi (Ann Roth) e il miglior trucco e acconciatura (Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson), i migliori effetti speciali sono per Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher per il film Tenet.

Infine, i premi musicali: la miglior colonna sonora va a Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste per Soul e la miglior canzone originale è Fight for you (musiche di H.E.R. e Dernst Emile II, testo di H.E.R. e Tiara Thomas) dal film Judas and the Black Messiah. Niente da fare per i tre italiani nominati: Laura Pausini e Niccolò Agliardi (assieme alla statunitense Diane Warren) che erano in gara per la miglior canzone con Io sì (seen) per La vita davanti a sè, Massimo Cantini Parrini in concorso per i migliori costumi con Pinocchio e Dalia Colli e Francesco Pegoretti (assieme al britannico Mark Coulier) che gareggiavano per il miglior trucco e acconciatura con Pinocchio.

Nella foto: una scena di Nomadland.

Oscar 2021, trionfa Nomadland: miglior film e altre due statuette. Niente per l'Italia
Oscar 2021, trionfa Nomadland: miglior film e altre due statuette. Niente per l'Italia


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