Milano, la creatività di ottanta donne artiste in ottanta tazze da design


In occasione della Milano Design Week 2021, ottanta donne artiste hanno realizzato la propria tazza di design con i più diversi materiali. In mostra pezzi unici. 

In occasione della Milano Design Week 2021, l’associazione DcomeDesign presenta la mostra Sono tazza di te! a cura di Anty Pansera e Patrizia Sacchi: l’esposizione si terrà dal 5 al 10 settembre negli spazi del laboratorio di ceramica in cui lavorava Marieda di Stefano, oggi parte di Casa Museo Boschi di Stefano a Milano.

Saranno esposte in questo contesto ottanta tazze firmate da ottanta donne designer, artigiane, artiste, architette, in una parola “artiere”, maestre nell’uso dei più diversi materiali, che attraverso la loro fantasia hanno creato le più diverse tipologie di tazze.

Il titolo della mostra gioca sull’ambiguità: SONO TAZZA DI TE! rimanda alla classica locuzione “Sono pazza di te!”, a significare la passione, lo spirito curioso e geniale che caratterizza la creatività femminile. 

La selezione delle artiere in mostra è stata frutto di una open call indetta lo scorso marzo che ha registrato una grande partecipazione: sono state oltre trecento le candidature arrivate, 216 quelle selezionate dall’Associazione DcomeDesign e 65 i progetti scelti per la mostra. Inoltre, l’Associazione ha invitato anche quattordici special guest, quali Alessandra Baldereschi, Gabriella Benedini, Annalisa Cocco, Caterina Crepax, Laura Fiaschi (GUMDESIGN), Daniela Gerini, Silvia Levenson, Chiara Lorenzetti, Antonella Ravagli, Elena Salmistraro, Marta Sansoni, Annarita Serra, Sabrina Sguanci, Angela Simone, a creare la propria tazza. 

Ogni tazza rappresenta la soggettività, la personalità e l’ecletticità delle artiere coinvolte, le quali hanno utilizzato vari tipi di materiali: dalla più tradizionale ceramica, declinata in forme e soprattutto tecniche realizzative diverse, dal vetro e dal mosaico, passando per differenti tipi di carte, argento, acciaio, marmi e tessuti fino ad arrivare a plastiche e materiali di riciclo, senza dimenticare anche l’utilizzo della stampante 3D.

Le tazze esposte trascendono l’utilizzo classico per diventare pezzo unico dal carattere decorativo e dal significato concettuale e archetipico. Significativi in questo senso sono anche molti titoli, come Mi sono bevuta il cervello, Stasera esco!, Genderbell, Chinon della vanità.

La mostra prevede anche due importanti omaggi a due socie onorarie di DcomeDesign: Muky, classe 1926, ceramista ed eclettica protagonista della cultura faentina, e Antonia Campi di cui è proposta la rivisitazione della sua storica tazza Gallina, dell’omonimo servizio (1951 per SCI-Laveno), da parte dell’Istituto ad indirizzo raro Caselli-De Sanctis di Capodimonte diretto da Valter Luca De Bartolomeis. 

Per sottolineare la mission di design per il sociale, al termine dell’esposizione le tazze delle quattordici special guest saranno battute all’asta da Jean Blanchaert a favore della Fondazione Arché, con l’obiettivo di organizzare e sviluppare un laboratorio di decorazione ceramica a cura dell’Associazione Impronte di Nova Milanese, per le donne supportate dalla Fondazione Arché, aperto al territorio.

Per maggiori info: https://www.dcomedesign.org

Orari: dalle 10 alle 17.30. Ingresso libero

Milano, la creatività di ottanta donne artiste in ottanta tazze da design
Milano, la creatività di ottanta donne artiste in ottanta tazze da design


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