Ecco il nuovo tariffario degli Uffizi: tutti i prezzi per bassa e alta stagione


È stato diffuso questo pomeriggio il nuovo tariffario del circuito museale degli Uffizi, che oltre alla Galleria degli Uffizi comprende Palazzo Pitti (con la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo della Moda e del Costume e il Tesoro dei Granduchi) e il Giardino di Boboli (Giardino di Boboli, Museo delle Porcellane e Giardino Bardini). I prezzi sono suddivisi tra alta e bassa stagione (alta dal 1° marzo al 31 ottobre, bassa dal 1° novembre al 28/29 febbraio) e sono previsti anche biglietti cumulativi e abbonamenti annuali (questi ultimi nominativi e con ingresso prioritario).

Ecco la tabella dei prezzi:

MuseoPrezzo bassa stagionePrezzo alta stagioneAbbonamento annuale
Uffizi12 euro (6 ridotto)20 euro (10 ridotto)50 euro
Palazzo Pitti10 euro (5 ridotto)16 euro (8 ridotto)35 euro
Boboli6 euro (3 ridotto)10 euro (5 ridotto)25 euro
Cumulativo tutti i musei 18 euro (9 ridotto)38 euro (19 ridotto)70 euro

Per Palazzo Pitti prevista una riduzione del 50% sui biglietti con ingresso dalle 8:15 alle 8:59. I cittadini residenti a Firenze continueranno ad avere accesso gratuito al Giardino di Boboli.

Ricordiamo le tariffe attuali per un paragone: Uffizi 12,50 euro (+4,50 in occasione di mostre, 8 euro il ridotto), Palazzo Pitti 13 euro (+4,50 in occasione di mostre, 8,50 il ridotto), Boboli 10 euro (+3 in occasione di mostre, 7 euro il ridotto). Le nuove tariffe entreranno in vigore il 1° marzo 2018. Dal 1° settembre 2017 partiranno invece le tessere annuali.

“Il nuovo sistema delle tariffe d’ingresso ai musei delle Gallerie degli Uffizi”, ha dichiarato il Direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, “premia chi viene a vedere tutto il patrimonio artistico concentrato dai Medici e dai Lorena nei nostri musei, ma disincentiva chi sceglie una sola fetta con le opere più famose. Esso privilegia chi torna varie volte all’anno (o nell’arco di una settimana o due), e pertanto si rivolge in particolare ai fiorentini – di nascita e di adozione – nonché ai forestieri veramente interessati, mentre intende scoraggiare il turismo mordi-e-fuggi. Ricordo a questo proposito che fra i compiti affidati ai musei c’è anche quello, in questo momento prioritario per città come Firenze e Venezia, di tutelare sotto ogni aspetto l’integrità dei centri storici, che sono patrimonio dell’umanità. Grazie alla stagionalizzazione dei biglietti e all’incentivazione particolare alla visita dei musei situati nell’Oltrarno – Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli – il nuovo sistema tariffario delle Gallerie degli Uffizi contribuirà in maniera decisiva a un miglior equilibrio topografico e orario dei flussi turistici a Firenze. Favoriamo un turismo meno frettoloso, controcorrente e di qualità: un turismo che si basa sulla volontà di conoscenza, che stimola gli scambi culturali tra i popoli, e che grazie all’indotto economico creerà prosperità e nuovi posti di lavoro in tutta la città”.

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