Elio Germano interpreta Antonio Ligabue in Volevo nascondermi. Nelle sale a febbraio 2020


Nel febbraio 2020 uscirà nelle sale cinematografiche il film Volevo nascondermi che intende raccontare la vita e l’opera di Antonio Ligabue (Zurigo 1899 – Gualtieri 1965). 

A interpretare il celebre pittore che trascorse la maggior parte della sua vita a Gualtieri, nel Reggiano, sarà l’attore Elio Germano; sue sono infatti le mani sporche apparse nella prima foto di scena del film. 

Pittore naif, Ligabue si raffigurava nei suoi autoritratti e caratteristica della sua attività artistica è la rappresentazione di animali, dei quali faceva emergere l’aspetto più selvaggio e feroce, in particolare tigri, galli e giaguari.

La storia dell’artista italo-svizzero ha inizio il 18 dicembre 1899 a Zurigo e si conclude il 27 maggio 1965 a Gualtieri, dove era giunto nel 1919, espulso dalla Svizzera, dopo un’infanzia e un’adolescenza di emarginazione. A Gualtieri la sua vita resta durissima: dai concittadini era visto come una persona alquanto strana e le sue opere venivano spesso derise e incomprese. Tuttavia, Antonio Ligabue è uno degli artisti più interessanti del Novecento.

Il film è diretto da Giorgio Diritti ed è prodotto da Palomar e Rai Cinema, con il sostegno della Regione Emilia Romagna e distribuito da 01 Distribution. Le riprese sono state effettuate a Reggio Emilia e nei dintorni.  

Elio Germano interpreta Antonio Ligabue in Volevo nascondermi. Nelle sale a febbraio 2020
Elio Germano interpreta Antonio Ligabue in Volevo nascondermi. Nelle sale a febbraio 2020

Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER







Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Barocco     Quattrocento     Genova     Toscana    

Strumenti utili