Le Gallerie d'Italia si allargano e aprono una nuova sede a Torino. Sarà un museo dedicato alla fotografia


Dopo Milano, Vicenza e Napoli, le Gallerie d’Italia aprono una nuova sede a Torino: ai tre musei di piazza Scala, Palazzo Leoni Montanari e Palazzo Zevallos (che nel 2019 sono stati capaci di accogliere, nel complesso, oltre 500mila visitatori, e di far partecipare 84mila bambini e ragazzi alle loro attività didattiche) si affiancherà il nuovo polo di Palazzo Turinetti, storico edificio in piazza San Carlo, sede sociale di Intesa Sanpaolo, l’istituto bancario proprietario delle Gallerie d’Italia. I lavori che trasformeranno Palazzo Turinetti nel quarto museo delle Gallerie d’Italia, con progetto firmato dall’architetto Michele De Lucchi, partiranno nei prossimi mesi e si concluderanno tra il 2021 e il 2022. La superficie espositiva sarà di seimila metri quadri, di cui tremila riservati elle attività espositive: nelle sale, saranno ospitate soprattutto opere fotografiche: Palazzo Turinetti sarà, infatti, il museo dedicato alla fotografia delle Gallerie. Ci sarà quindi spazio per l’Archivio Publifoto (con 7 milioni di scatti tra gli anni Trenta e gli anni Novanta), e mostre sui grandi fotografi.

Le Gallerie d’Italia attiveranno sinergie con altri importanti istituti torinesi e non, tra cui Camera – Centro Italiano per la fotografia (di cui Intesa Sanpaolo è socio fondatore), il Teatro Regio, il Salone del Libro, Torino Film Festival, MITO Settembre Musica, Torino Jazz Festival, Biennale Democrazia, Torinodanza e molti altri.

Palazzo Turinetti fu costruito tra il Cinque e il Seicento dal marchese Giorgio Turinetti di Priero, banchiere di Corte e Presidente delle Finanze del Ducato di Savoia, ed è riconoscibile per il suo lungo porticato che garantisce armonia alla piazza. All’interno, l’edificio (rimaneggiato nel Settecento) presenta stucchi, decori ed arredi pregiati. Dopo i restauri che hanno seguito la ricostruzione nel dopoguerra, conobbe, nel 1951, l’insediamento dell’Istituto San Paolo che vi aprì una sua sede, e dal 1963 ne ha ospitato la direzione, mentre oggi, come detto sopra, è la sede sociale del Gruppo Intesa Sanpaolo.

“L’identità della nuova sede museale”, si legge in una nota del gruppo Intesa Sanpaolo, “sarà quella di costituire un ponte tra passato e futuro. Per Intesa Sanpaolo questa vocazione supera sia il tradizionale mecenatismo filantropico, sia lo strumento delle sponsorizzazioni per giocare un ruolo di promozione di valori caratterizzato da aspetti di originalità, professionalità, responsabilità paragonabili a quelli dimostrati nell’attività propriamente bancaria. In questo quadro si inserisce l’apertura del museo di Torino con un progetto permanente di offerta culturale nel cuore di una città con cui Intesa Sanpaolo ha un legame preferenziale affidato alle radici storiche e alle attività presenti, a cominciare dal grattacielo di corso Inghilterra. Sin dalla prima presentazione del Progetto Cultura nel 2011, il presidente Giovanni Bazoli includeva Torino tra i luoghi di riferimento delle Gallerie d’Italia, in un ideale Grand Tour che collegava diverse città italiane. La rete delle Gallerie d’Italia si sviluppa infatti in ambiti locali ma con un evidente significato nazionale. In città italiane sedi della Banca, edifici storici sono stati adibiti a spazi espositivi e culturali, veri e propri musei dove rendere fruibili al pubblico le collezioni d’arte di Intesa Sanpaolo, riflesso delle atmosfere culturali, delle tradizioni figurative, del gusto che hanno caratterizzato le regioni e i periodi storici di origine delle singole banche confluite per fusione in Intesa Sanpaolo. Gli ambienti ‘bancari’ vengono portati a nuova vita ospitando raccolte permanenti, mostre temporanee, eventi culturali. In questa prospettiva, l’apertura degli archivi fotografici potrà raccontare e approfondire storie inedite della città e del Paese”.

La nuova sede delle Gallerie d’Italia sarà presentata il 14 gennaio dal presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, dal presidente Gian Maria Gros-Pietro e da Carlo Messina, consigliere delegato e ad, in un incontro che vedrà anche gli interventi di Chiara Appendino, sindaco di Torino, e di Alberto Cirio, presidente della regione Piemonte.

Nella foto: Palazzo Turinetti a Torino.

Le Gallerie d'Italia si allargano e aprono una nuova sede a Torino. Sarà un museo dedicato alla fotografia
Le Gallerie d'Italia si allargano e aprono una nuova sede a Torino. Sarà un museo dedicato alla fotografia

Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER







Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Barocco     Quattrocento     Genova     Toscana    

Strumenti utili