A Modena, la pungente satira di Ad Reinhardt in mostra per la prima volta in Italia


Arriva per la prima volta in Italia la pungente satira di Ad Reinhardt: a Modena è in programma la mostra ’Ad Reinhardt. Arte + Satira’, dal 10 marzo al 20 maggio 2018.

L’arte e la satira di Ad Reinhardt (New York, 1913 - 1967) arrivano a Modena: è in programma dal 10 marzo al 20 maggio 2018, presso la Galleria Civica, la mostra Ad Reinhardt. Arte + Satira, che fa tappa nel nostro paese dopo esser stata presentata in origine, nel 2015, a Malmö, in Svezia. Per la prima volta in mostra in Italia arrivano le opere satiriche di Reinhardt, noto soprattutto come artista astratto (celebri sono i suoi Black Paintings, le tele nere degli anni Sessanta che ispirarono artisti come Sol LeWitt, Frank Stella e Joseph Kosuth): sono 250 le opere che, tra fumetti a sfondo politico e vignette satiriche, il pubblico può ammirare nella città emiliana, selezionate dagli archivi dell’Estate of Ad Reinhardt di New York. A completamento dell’esposizione, una proiezione di dispositive scattate dall’artista in 35mm e ora digitalizzate, nonché documenti, diari di viaggio, schizzi e pamphlet.

Interessato alla pittura e al fumetto fin da bambino, Reinhardt mise a frutto il suo talento fin dalle pubblicazioni scolastiche e dai lavori per le scuole superiori, ma già durante gli anni Trenta e Quaranta, quando iniziò a maturare il proprio linguaggio astratto, parallelamente produsse più di 3.000 vignette satiriche e illustrazioni per varie pubblicazioni statunitensi, come i periodici New Masses, The Student Advocate e The Fight Against War and Fascism, le riviste Glamour, Listen e Ice Cream Field, gli annuari del baseball e il pamphlet antirazzista The Races of Mankind. Tra le serie più celebri figura How to look, apparsa nell’edizione domenicale di PM nel 1946 e animata da una convinzione dell’artista, che nel 1958 avrebbe dichiarato “Non credo nell’originalità. Io credo nella Storia dell’Arte”. La serie intendeva infatti difendere lo sviluppo e la comprensione dell’arte astratta negli Stati Uniti.

Reinhardt fu anche un appassionato fotografo: durante i suoi viaggi in Europa, Medio Oriente, Giappone e Asia Sudorientale scattò oltre 12.000 fotografie a colori, presentate nel corso dei “non-happenings”, conferenze che trasformavano lezioni di storia dell’arte in parodie del diario di viaggio dell’artista. Le fotografie venivano infatti inserite in pungenti accostamenti con oggetti familiari al pubblico. Anche di questo aspetto si occupa la mostra, che è curata da Diana Baldon. “Lungo tutto il lavoro di Reinhardt, incluse le opere presentate in questa occasione”, si legge nella presentazione, “risulta evidente un’incredibile capacità di allargare la nozione corrente di quale sia il dominio estetico dell’arte, e di quale possa essere”.

Ad Reinhardt. Arte + Satira è realizzata in collaborazione con Ad Reinhardt Foundation e Mudam Luxembourg, con rigraziamento alla galleria David Zwirner di New York. Apertura: dal mercoledì al venerdì dalle 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 19. Il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:30 alle 19. Chiusura il lunedì e il martedì. L’ingresso è gratuito.

Nell’immagine: Ad Reinhardt, Untitled (1943, Pubblicato in PM del 23 aprile 1943; inchiostro, matita e tempera su carta montato su carta, 11,1 x 13,3 cm; © 2015 Estate of Ad Reinhardt / Artists Rights Society (ARS) New York; Courtesy of David Zwirner, New York / London / Hong Kong)

A Modena, la pungente satira di Ad Reinhardt in mostra per la prima volta in Italia
A Modena, la pungente satira di Ad Reinhardt in mostra per la prima volta in Italia


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