L'art brut di Carlo Zinelli è in mostra a Mantova, a Palazzo Te


Dal 17 marzo al 6 giugno Palazzo Te a Mantova ospita una retrospettiva dedicata a Carlo Zinelli intitolata ’Visione continua’.

Dal 17 marzo al 9 giugno, Palazzo Te a Mantova ospita una mostra-dossier dedicata alle ossessioni vitali e sorprendenti di Carlo Zinelli (San Giovanni Lupatoto, 1916 – Chievo, 1974), esponente dell’Art Brut in Italia e riferimento visivo ancora tutto da scoprire, oggi di grandissima attualità. Intitolata Carlo Zinelli. Visione Continua, la mostra-dossier è composta da un corpus di 32 opere su carta, realizzati tra il 1958 e il 1970 e in maggioranza bifacciali, custodite dalla Fondazione Cariverona e visibili attraverso una struttura espositiva creata per le sale di Palazzo Te. I visitatori della mostra potranno conoscere e apprezzare un pittore unico e dirompente che a oggi continua a essere un nome segreto e, quindi, ancora una rivelazione.

Prodotta da Comune di Mantova, Fondazione Palazzo Te e Fondazione Cariverona Cultura, la mostra riflette sull’esperienza di un artista dalla fervida immaginazione attraverso tempere, collage e disegni su carta mai esposti precedentemente nella loro totalità. L’allestimento stesso intende consentire al visitatore di ammirare le opere in modo completo, potendone osservare pienamente i colori e i tratti oltre a permettere la visione totale dei 26 lavori fronte-retro, una delle particolarità del modus operandi di Zinelli che lavorava sempre istintivamente sulla totalità della superficie del foglio.

Carlo Zinelli. Visione Continua sarà corredata da un catalogo pubblicato da Corraini Editore con saggi di Luca Massimo Barbero e Lorenza Roverato e nell’autunno 2019 l’esposizione si trasferirà a Verona, con un rinnovato allestimento all’interno dello spazio espositivo di Palazzo Pellegrini in via Achille Forti, sede istituzionale di Fondazione Cariverona.

“Questo dossier dedicato a Carlo Zinelli vuole essere un modo per liberare la sua produzione dalla gabbia dell’arte terapeutica”, afferma Luca Massimo Barbero, curatore della mostra e direttore artistico della Collezione di Fondazione Cariverona. “Zinelli è stato un artista a tutti gli effetti, e le sue opere prescindono dalla sua malattia. Il suo stile da un lato ribadisce con forza e in maniera pionieristica il valore dell’immagine come veicolo di libera espressione e dall’altro si fa interprete, anticipandola, di una certa figurazione che ritroviamo citata nei segni, figure e tratti che caratterizzano alcune grandi tele di Enzo Cucchi, le mappe di Öyvind Fahlström o le ossessioni di Yayoi Kusama, esperimenti con le forme e le immagini dei corpi tanto cari all’arte di oggi”.

Alessandro Mazzucco, Presidente di Fondazione Cariverona, dichiara: “la mostra dedicata a Carlo Zinelli rientra nel solco della volontà di Fondazione di aprirsi al pubblico, soprattutto a quello dei suoi territori di riferimento, in un’ottica di valorizzazione della Collezione e di collaborazione con alcune tra le più interessanti istituzioni culturali italiane. Il rapporto con Mantova, che insieme a Verona, Vicenza, Belluno e Ancona è parte delle nostre aree di azione, trova uno sbocco tangibile anche grazie all’aiuto del Comune di Mantova e di Fondazione Palazzo Te con cui, siamo sicuri, ci sarà modo di lavorare ancora in futuro”.

Il Direttore della Fondazione Palazzo Te, Stefano Baia Curioni, aggiunge: “La vicenda di Carlo Zinelli, che costituisce una delle ragioni per cui la Fondazione Palazzo Te ha accettato la generosa proposta della Fondazione Cariverona e di Luca Massimo Barbero, va oltre la storia e, se vogliamo, anche oltre la retorica dell’Art Brut, del rapporto tra follia, malattia mentale, mal di vivere e pittura, che ha attraversato la storia otto-novecentesca da Van Gogh in avanti. È il racconto, al tempo stesso salvifico e senza speranza, di come la poesia, l’armonia, e l’arte possano abitare nell’umano anche a prescindere da quanto si conosce, dalla propria formazione intellettuale. Salvifico perché è il racconto di come l’estrema marginale umiltà possa far nascere fiori di grandezza; senza speranza perché questa fioritura non toglie il dramma e, se si vuole, la tragedia del silenzio cui la malattia e la reclusione condannano. Questa mostra è una bella occasione di pensiero, ne siamo grati a chi l’ha curata e a chi l’ha voluta sostenere, ed è l’occasione per una rinnovata collaborazione istituzionale che speriamo possa dare frutti duraturi”.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale di Palazzo Te.

Nell’immagine: Carlo Zinelli, Tre insetti neri e albero giallo (1958-59; tempera su carta, 30 x 50 cm; Collezione Fondazione Cariverona). Photo credit: Stefano Saccomani

Fonte: comunicato

L'art brut di Carlo Zinelli è in mostra a Mantova, a Palazzo Te
L'art brut di Carlo Zinelli è in mostra a Mantova, a Palazzo Te


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