Le antidive protagoniste in una mostra al Centro Matteucci di Viareggio


L’eterna musa è il titolo della mostra visitabile dal 2 giugno al 3 novembre 2019 al Centro Matteucci di Viareggio. 

Il Centro Matteucci di Viareggio proporrà ai visitatori dal 2 giugno al 3 novembre 2019 un viaggio attraverso l’universo femminile dal primo Ottocento al Novecento. 

La mostra L’eterna musa, a cura di Giuliano Matteucci, presenta i ritratti di quaranta donne antidive, donne di famiglia o della porta accanto, tra le mura di casa. Opere, talvolta anche inedite, realizzate da grandi artisti come Fattori, Lega, Induno, Favretto, Casorati, Sironi e molti altri, che creano una galleria di tipi femminili.
L’eterna Eva, l’angelo della famiglia o la sirena ammaliatrice, la popolana o la borghese, la lavoratrice o la padrona di casa della buona società. In queste si riconosce non solo la Musa ispiratrice, ma anche gli infiniti altri prototipi dell’immaginario culturale dell’Occidente. La purissima Maria Vergine e la peccatrice Maddalena, Lia e Marta simboleggianti la vita attiva con Rachele e Maria allegorie della vita contemplativa, la carnale Venere e la materna Giunone, Salomè la seduttrice e Circe la maga.

"Una galleria d’istantanee tratte da un ideale album di famiglia che è andato formandosi nelle stagioni più diverse della vita. Figure che non ambiscono a un posto nel Parnaso e che, al di là di ogni metafora, offrono della donna il volto più autentico, sofisticato e attraente. Immagini che, seppur condivise, si direbbero segretamente carpite, per la facilità con cui l’artista ha conferito al modello una personale dignità, facendone emergere il celato fascino.
Sbaglierebbe chi immaginasse una parata di persone dimesse, di figure di solo contorno. Al contrario le donne protagoniste di questa esposizione sono fiere del loro essere, perfettamente consapevoli del loro valore, ricche di una sensualità che, proprio perché non platealmente esibita, cattura sguardo e sentimento.Donne che oggi si potrebbero definire come ’realizzate’, nonostante il loro non volersi porre al centro del palcoscenico. Una galleria di antidive" ha dichiarato il curatore.

E aggiunge: "Anche due artisti come Hayez e Boldini, che sul modello della Venere senza veli, carnale e sensuale, messa in posa da Tiziano, Fragonard, Goya o Courbet, hanno costruito gran parte della loro fortuna, figurano qui con opere che non lasciano spazio all’immaginazione. Lo stesso dicasi dei nudi di D’Ancona e Casorati, tanto casti che più non si può”.

Per info: www.cemamo.it

Orari. Dal 2 giugno al 1 settembre: da martedì a venerdì 17.30 – 22; sabato e domenica  10– 13 e 17.30 – 22. Dal 3 settembre al 3 novembre: da martedì a venerdì 15.30 – 19.30; sabato e domenica 10 – 13 e 15.30 – 19.30. Chiuso il lunedì.

Immagine: Virgilio Guidi, Donna dalla cintura rossa (1934 circa; olio su compensato, 90 x 72,2 cm)

Le antidive protagoniste in una mostra al Centro Matteucci di Viareggio
Le antidive protagoniste in una mostra al Centro Matteucci di Viareggio


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