Francesco Verla: il Rinascimento dimenticato del Trentino in mostra


A Trento, al Museo Diocesano Tridentino, la prima mostra monografica su Francesco Verla, artista dimenticato del Rinascimento in Trentino.

Non aveva mai avuto l’onore di una mostra monografica, e l’unico studio completo sulla sua opera (curato da Lionello Puppi) risale a esattamente cinquant’anni fa: a riaccendere i riflettori sulla figura di Francesco Verla (Vicenza, 1470 circa – Rovereto, 1521), protagonista del Rinascimento tra Veneto e Trentino, è adesso una mostra, intitolata Il Rinascimento di Francesco Verla. Viaggi e incontri di un artista dimenticato (a cura di Domizio Cattoi e Aldo Galli), che si tiene dall’8 luglio al 6 novembre 2017 presso il Museo Diocesano Tridentino di Trento e che riunisce gran parte dell’opera di Verla.

In mostra pale d’altare che daranno ampio saggio del suo stile, a metà strada tra l’aspro classicismo di Andrea Mantegna e le dolcezze del Perugino, ma anche i fregi e le grottesche, genere nel quale l’artista ebbe modo di specializzarsi: un’ampiezza di vedute che gli derivava da frequenti soggiorni fuori regione. L’artista fu infatti in Umbria e a Roma: fu lui il primo artista a portare prima a Vicenza, quindi in Trentino (dove si trasferì a partire dal 1513 per le avverse condizioni politiche che si erano create nel vicentino) le esperienze vissute in quei luoghi. L’artista lavorò non solo nel capoluogo, ma anche nei piccoli centri vicini, come Terlago e Rovereto, città, quest’ultima, dove trascorse l’ultima parte della propria esistenza. In Trentino fu proprio Verla a dare una svolta in senso rinascimentale all’arte del territorio: la mostra, peraltro, avrà collegamenti col territorio perché ideale prosecuzione sarà costituita dalla chiesa di San Pantaleone a Terlago, dove è presente un ciclo affrescato di Verla, e la Casa Wetterstetter a Calliano, la cui facciata fu decorata dal pittore. Tra le pale esposte ci sarà anche quella proveniente dalla distrutta chiesa di San Bartolomeo a Vicenza, città d’origine dell’artista: si tratta di un’opera che è stata identificata proprio in occasione dell’esposizione del Museo Diocesano. Ma sono molte le novità e gli inediti promessi da una mostra che si premurerà di sottolineare i debiti stilistici dell’artista, nonché il contesto storico entro cui operò: saranno presenti, per esempio, opere di Bartolomeo Montagna e di ambito peruginesco. In occasione della mostra sono stati inoltre condotti alcuni restauri (come quello dell’affresco staccato del museo di Castelvecchio a Verona, o quelli delle pale di Mori e della cattedrale di San Vigilio).

“È un risarcimento dovuto ad un grande protagonista del Rinascimento tra Veneto e Trentino, a torto dimenticato”, dichiara Domenica Primerano, direttrice del Museo Diocesano Tridentino. “La perdita di molti dei suoi lavori, il successivo arrivo alla corte clesiana di artisti di prima grandezza come Romanino, Dosso Dossi o Marcello Fogolino, e anche un certo imbarazzo della critica davanti alla sua diversità rispetto ai pittori veneti contemporanei, ne hanno a lungo oscurato i meriti. Per il pubblico Verla è dunque oggi un artista ‘dimenticato’. Da qui nasce l’urgenza di riscoprirlo e di rivalutarne il ruolo di alfiere del Rinascimento tra l’Adige e le Alpi”.

La mostra viene presentata presso il Castello del Buonconsiglio venerdì 7 luglio alle ore 18, mentre alle 21 si tiene l’inaugurazione al Museo Diocesano Tridentino. Il catalogo è edito dal Museo Diocesano Tridentino e dalla Tipografia Editrice Temi. Mostra organizzata da Museo Diocesano Tridentino e Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Chiusa tutti i martedì, il 15 agosto e il 1° novembre. Biglietti: 5 euro l’intero, 4 euro il ridotto residenti, 3 euro il ridotto per le altre categorie. Prevista riduzione per chi presenta il biglietto della mostra Ordine e bizzarria. Il Rinascimento di Marcello Fogolino del Castello del Buonconsiglio. Previste visite guidate comprese nel prezzo del biglietto ogni prima e terza domenica del mese, sempre alle ore 16. Info su www.museodiocesanotridentino.it.

Immagine: Francesco Verla, Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria tra i santi Lucia, Agata, Giuseppe e Giovanni Battista (1512; Schio, San Francesco)

Informazioni sulla mostra

CittàTrento
SedeMuseo Diocesano Tridentino
DateDal 30/11/-0001 al 30/11/-0001
ArtistiFrancesco Verla
TemiRinascimento

Francesco Verla: il Rinascimento dimenticato del Trentino in mostra
Francesco Verla: il Rinascimento dimenticato del Trentino in mostra


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