A Milano, Franco Mazzucchelli presenta un ciclo di opere inedite che riflettono sul senso dell'arte di oggi


A Milano, al Guggenah DesignElementi Hub, Franco Mazzucchelli presenta un ciclo di opere inedite alla mostra ’Bi-Face’, dal 21 giugno al 3 agosto 2018.

È in programma a Milano, presso gli spazi del Gaggenau DesignElementi HUB, dal 21 giugno al 3 agosto 2018 la mostra Bi-Face, nell’ambito della quale l’artista Franco Mazzucchelli (Milano, 1939) presenterà un ciclo di opere inedite, chiamate Bifacciali. La mostra, curata da Sabino Maria Frassà, segue l’importante monografica Non ti abbandonerò mai su Mazzucchelli che si è appena conclusa al Museo del Novecento, sempre a Milano. Le nuove opere esposte a Milano sono otto, e mirano a interrogare gli osservatori sul senso stesso dell’arte di oggi, con domande come “Qual è il futuro dell’arte?”, “Che senso ha ’fare’ quadri oggi?”, “Quanto conta l’aspetto decorativo nell’arte oggi?”.

Le Bifacciali di Mazzucchelli completano il ciclo della Bieca Decorazione e sono rese possibili dalla collaborazione dell’artista con la Tornitura Morella: la loro particolarità sta nel fatto che possono essere considerati quadri, che però non si appendono, e sculture, che però hanno la forma di un quadro, e ancora sono composti di superfici riflettenti, ma non è possibile specchiarcisi. “Franco Mazzucchelli”, spiega Sabino Maria Frassà, “con queste opere realizza dei labirinti di forma e contenuto, capovolgendo o azzerando tutte le certezze e i punti di riferimento. Le opere sono indiscutibilmente dei quadri, ma non si appendono. Il fronte e il retro finiscono con il fondersi in un’unica dimensione, in un’unica ’facciata’ che ha infinte soluzioni di osservazione. Non solo non esistono più il fronte e il retro del quadro, ma non resiste integro nemmeno il confine tra opera d’arte e ambiente esterno: ciò che è sullo sfondo, al di là dell’opera, è portato in primo piano o all’interno dell’opera grazie all’uso del Pvc trasparente. Allo stesso modo le superfici specchianti portano lo spettatore e l’ambiente circostante dentro l’opera. Infine i ’piani’ sfasati e l’alternanza di trasparenza e specchi portano lo sguardo a perdersi ’dentro’ l’opera, in quel ’vuoto’ di aria imprigionato nel pvc”.

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì su appuntamento dalle 10 alle 18:30.

A Milano, Franco Mazzucchelli presenta un ciclo di opere inedite che riflettono sul senso dell'arte di oggi
A Milano, Franco Mazzucchelli presenta un ciclo di opere inedite che riflettono sul senso dell'arte di oggi


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