Mantova, a Palazzo Te è in mostra il Giulio Romano erotico


Dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020, Palazzo Te a Mantova ospita la mostra’Giulio Romano. Arte e desiderio’. 

A Mantova, dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020, Palazzo Te ospita la mostra Giulio Romano. Arte e desiderio, una rassegna che intende focalizzarsi sui risvolti erotici dell’arte di Giulio Romano (Giulio Pippi de’ Jannuzzi; Roma, 1499 - Mantova, 1546) e degli artisti che collaborarono con lui o condivisero il contesto nel quale il grande artista originario di Roma lavorò. Curata da Barbara Furlotti, Guido Rebecchini e Linda Wolk-Simon, la mostra, nello specifico, intende indagare le correlazioni tra l’immaginario erotico del mondo classico e le invenzioni che Giulio Romano e colleghi produssero in Italia nella prima metà del Cinquecento. Il focus è dunque l’arte del grande allievo di Raffaello, ma il percorso espositivo spazia oltre evidenziando la capillare diffusione di un importante repertorio di immagini erotiche nella cultura artistica cinquecentesca e svelando i continui rimandi tra cultura alta e cultura bassa nell’ambito della produzione di queste immagini.

In mostra arrivano opere di Giulio Romano e altri importanti artisti del tempo (a cominciare da Perin del Vaga e Marcantonio Raimondi), con prestiti di venti istituti italiani e stranieri, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, l’Ermitage di San Pietroburgo, il Musée du Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, il Rijksmuseum di Amsterdam, la Galleria Borghese di Roma, e la Galleria degli Uffizi e il Museo del Bargello di Firenze. Dipinti, disegni, incisioni, sculture e altri oggetti esposti lungo il movimentato percorso della rassegna (che passa anche attraverso la famosissima Camera dei Giganti) vogliono sottolineare il carattere giocoso, inventivo e a tratti sovversivo di queste invenzioni artistiche, dimostrando anche la flessibilità con la quale veniva declinato il soggetto erotico, utilizzato in opere che spaziano dai disegni ai dipinti, dalle sculture alle incisioni, dalle maioliche agli arazzi.

Un’esposizione che è anche strettamente connessa al luogo che la ospita: la partenza ideale è infatti la Camera di Amore e Psiche, con gli affreschi di Giulio Romano che celebrano l’erotismo nel contesto di Palazzo Te. Nella mostra c’è spazio anche per approfondire la storia dei Modi, le celeberrime immagini pornografiche disegnate da Giulio Romano, incise da Marcantonio Raimondi, accompagnate dai sonetti lussuriosi di Pietro Aretino e poi duramente colpite dalla censura, tanto che gli originali non sono più esistenti. E ancora, in arrivo dall’Ermitage di San Pietroburgo un capolavoro di Giulio Romano, ovvero i Due amanti, opera probabilmente realizzata poco prima dell’arrivo del pittore a Mantova nel 1524 e poi portata nella città dei tre laghi per il marchese Federico Gonzaga.

La rassegna è parte integrante del programma di mostre ed eventi Giulio Romano è Palazzo Te (settembre 2019 – giugno 2020), promosso dalla Fondazione Palazzo Te e dal Comune di Mantova, organizzato e prodotto con la casa editrice Electa. La mostra è promossa da Comune di Mantova, prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Te con la casa editrice Electa, con il contributo di Regione Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Cariverona, Fondazione Comunità Mantovana Onlus, con il supporto degli sponsor tecnici Aermec, Smeg, Glas Italia, Pilkington e con il sostegno di Amici dei Palazzo Te e dei Musei Mantovani, MeglioMantova, Agroittica Lombarda. Il progetto di allestimento è a cura di Lissoni Associati.La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Electa.

È possibile visitare la mostra negli orari d’apertura di Palazzo Te: il lunedì dalle 13 alle 19:30, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19:30. Da domenica 27 ottobre l’orario è: lunedì dalle 13 alle 18:30, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18:30. Chiuso il 25 dicembre. La biglietteria chiude un’ora prima. Per tutte le info è possibile consultare il sito del programma Mantova: città di Giulio Romano, che raduna tutte le iniziative dedicate quest’anno all’artista.

Nell’immagine: Giulio Romano, Due amanti, dettaglio (1523-1524; olio su tavola trasferito su tela, 163 x 337 cm; San Pietroburgo, Ermitage)

Mantova, a Palazzo Te è in mostra il Giulio Romano erotico
Mantova, a Palazzo Te è in mostra il Giulio Romano erotico


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