A Gorizia trenta capolavori del Rinascimento sull'iconografia mariana da collezioni private


Il Museo di Santa Chiara di Gorizia ospita fino al 31 luglio 2022 la mostra "Madre. Trenta capolavori segreti per la più bella tra le donne": un’immersione nell’iconografia mariana attraverso le opere del Rinascimento.  

Fino al 31 luglio 2022 al Museo di Santa Chiara di Gorizia è allestita la mostra Madre. Trenta capolavori segreti per la più bella tra le donne, a cura di Don Alessio Geretti e nata da un’idea dell’associazione culturale “Comitato di San Floriano” di Illegio.

Nell’ambito di GO!2025 Nova Gorica·Gorizia Capitale europea della cultura, l’esposizione intende essere un nuovo tassello per rendere Gorizia un luogo di grande interesse, nonché essere un richiamo culturale per tutto il territorio del Friuli-Venezia Giulia.

Un’immersione nell’iconografia mariana attraverso trenta opere di notevole importanza sia per l’elevata qualità artistica che per le firme di alcuni dei più importanti artisti del Rinascimento. Inoltre tutte le opere selezionate per la mostra non sono mai visibili al pubblico, in quanto appartengono a collezioni private.

Tra queste, la Sacra Conversazione di Palma il Vecchio risalente al secondo decennio del Cinquecento, la Madonna col Bambino di Lazzaro Bastiani di fine Quattrocento, la Madonna col Bambino di Giovanni Bellini e collaboratori del primo Cinquecento, la tavola dedicata a Il Sonno del Bambino Gesù in braccio a sua madre, opera del 1525 realizzata da Bernardino Luini, tra i più significativi seguaci di Leonardo da Vinci. E ancora, la tavola con la Madonna e il Bambino tra due santi del Giampietrino del 1523 circa, la tavola cuspidata di Antoniazzo Romano con la Madonna e il Bambino del primo Cinquecento, il trittico fiammingo con l’Adorazione dei Magi, ascrivibile al cosiddetto Maestro del fogliame ricamato, attivo tra Bruges e Bruxelles a fine Quattrocento. Infine le due opere che stanno agli estremi cronologici della mostra, ovvero la grande tavola lignea duecentesca abruzzese con la Madonna lactans e la scultura in marmo del volto della Vergine di Adolfo Wildt, del 1924.

La mostra è organizzata dal Comune di Gorizia, con il supporto della Rete d’impresa del Pinot Bianco nel Collio.

Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

Biglietti: 5 euro. Gratuito con la FVG Card. La visita sarà accompagnata per tutti dall’audioguida, compresa nel biglietto d’ingresso, con i commenti di Don Alessio Geretti che daranno la possibilità di entrare nei segreti delle opere e di coglierne i valori culturali, storici ed estetici.
Prenotazione obbligatoria, anche effettuata il giorno stesso con preavviso minimo, inviando una mail a madre.gorizia@gmail.com o telefonando al numero 0481/550744.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostra Madre. Trenta capolavori segreti per la più bella tra le donne
CittàGorizia
SedeMuseo di Santa Chiara
DateDal 27/04/2022 al 31/07/2022
ArtistiAntoniazzo Romano, Adolfo Wildt, Giovanni Bellini, Palma il Vecchio, Bernardino Luini
Curatoridon Alessio Geretti
TemiRinascimento

A Gorizia trenta capolavori del Rinascimento sull'iconografia mariana da collezioni private
A Gorizia trenta capolavori del Rinascimento sull'iconografia mariana da collezioni private


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