Come sarà il mondo che verrà? Il Mudec di Milano e il mensile IL provano a immaginarlo con 50 foto


Si intitola ’Il mondo che verrà’ il progetto del mensile IL e di Mudec Photo che ha l’obiettivo di immaginare il mondo del futuro.

IL, il mensile del Sole 24 ore, e il Mudec Photo uniscono le forze per un progetto intitolato Il mondo che verrà.

Si tratta di una galleria virtuale, reperibile qui, che racoglie le immagini scattate dai 50 fotografi che hanno aderito al progetto e che vogliono offrire la propria visione, appunto, del mondo che verrà. Ma come sarà esattamente? Uguale, completamente diverso dall’attuale, per certi aspetti migliore, per altri peggiore, con gli stessi limiti, la stessa imperfezione del passato, ma forse qualche consapevolezza in più.

Il mondo che verrà è un salto verso l’alto, a braccia libere, in pieno cielo. Così lo racconta, con il suo obiettivo, Giovanni Gastel. Per Rankin è invece una mano avvolta in un guanto sterile, che però non rinuncia a due grandi anelli colorati, audaci, sardonici, e in una sola immagine concentra la paura e la bellezza. Tra gli scatti in mostra anche una foto inedita che l’astronauta Paolo Nespoli ha voluto regalare a IL. Si vede il profilo della Terra dall’alto, ripreso dalla Stazione Spaziale Internazionale e in un solo scatto sono contenuti l’alba e il tramonto. Il ciclo di un giorno e del tempo che ricomincia. “Ho scelto questa foto perché è tutto in un istante”, spiega Nespoli. “All’orizzonte c’è luce, ci aspetta un nuovo domani”.

La mostra rappresenta l’evento speciale a cui ha dato vita il numero del mensile IL di maggio, in edicola da giovedì 30 aprile con Il Sole 24 Ore, che ha coinvolto 16 scrittori, filosofi, fisici, ingegneri, demografi per provare a immaginare in esclusiva per Il quello che ci aspetta “dopo”. Accanto a loro, le visioni e pre-visioni dei 50 fotografi. Un progetto ampio, internazionale, che da questa settimana diventerà una mostra digitale curata dal magazine e realizzata con Mudec Photo.

Si può anche seguire la nascita e il backstage in un vero e proprio percorso di avvicinamento alla mostra attraverso i canali social del MUDEC e di IL, che in questi giorni sta ospitando sul suo profilo Facebook e Instagram una serie di videointerviste – a cura della redazione di IL - ai protagonisti di questa sfida che racconta per immagini quel che ancora non c’è.

La Direttrice di IL Nicoletta Polla Mattiot intervista Gastel sulla sua personale visione del futuro, Alice Fiorilli racconta il “dopo” con lo sguardo dei bambini, Max Cardelli racconta davanti e dietro all’obiettivo che cosa vuol dire trovarsi a un bivio, Giorgia Fiorio offre una meditazione che segue il ritmo del giardino zen.

Infine, anche il pubblico sarà protagonista e potrà raccontare la propria visione del domani sui canali social del MUDEC e di IL. Tutti potranno mandare la loro previsione del ‘mondo che verrà’ con una foto e un pensiero che andranno a confluire in una gallery, un wall virtuale che diventerà virtualmente il 51esimo scatto, quello della comunità web.

Il catalogo della mostra, curato dal mensile del Sole 24 Ore, sarà scaricabile dalla metà di maggio su https://ilmagazine.ilsole24ore.com/

Come sarà il mondo che verrà? Il Mudec di Milano e il mensile IL provano a immaginarlo con 50 foto
Come sarà il mondo che verrà? Il Mudec di Milano e il mensile IL provano a immaginarlo con 50 foto


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