Ketty La Rocca protagonista della Biennale Donna di Ferrara


Protagonista della XVII Biennale Donna di Ferrara è l’artista Ketty La Rocca con una mostra che riflette sulle parole e sui gesti.

Dal 15 aprile al 3 giugno 2018 nel Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara si terrà la XVII Biennale Donna: quest’anno sarà protagonista Ketty La Rocca (La Spezia, 1938 – Firenze, 1976) con la mostra "Ketty La Rocca 80. Gesture, speech and word".

Una retrospettiva curata da Francesca Gallo e Raffaella Perna e realizzata in collaborazione con l’Archivio Ketty La Rocca di Michelangelo Vasta che presenta al pubblico un’ampia selezione di opere basate sul rapporto tra linguaggio verbale e corpo, tema fondante della poetica dell’artista.

La mostra si snoda tematicamente e cronologicamente in opere sulla parola, centrale nella fase verbovisiva, e sul gesto, dominante nella produzione successiva.
Circa cinquanta opere selezionate per rappresentare le varie serie dell’artista: dai collage verbovisivi ai cartelli, dai videotape alle sculture sagomate, dalle Riduzioni alle Craniologie.

Saranno esposti inoltre alcuni progetti, opere e materiali documentari mai esposti in Italia, come la documentazione dell’azione Verbigerazione (1973), realizzata nell’ambito della X Quadriennale d’Arte di Roma e l’audio originale della performance Le mie parole, e tu? (1975). Verrà presentato anche un progetto mai realizzato: In principio erat verbum, un gioco-performance sulla comunicazione gestuale.

Dagli anni Settanta Ketty La Rocca si dedica alla riflessione sulla condizione femminile, denunciando il processo di reificazione del corpo femminile nella comunicazione contemporanea. Negli stessi anni si concentra inoltre sul linguaggio dei gesti: attraverso fotografie, video, libri d’artista e performance riflette sul suo corpo.

Nelle Riduzioni realizza, partendo da fotografie trouvées, immagini i cui profili sono ripercorsi su carta dalla grafia dell’artista che scrive parole senza senso alternate all’incalzante “you”, mentre nelle Craniologie sovrappone alle radiografie del cranio fotografie stampate su lastre trasparenti di “gesti incapsulati” - una mano aperta, un dito, un pugno chiuso - e la ripetizione ossessiva della parola “you”.

La mostra, oltre al sostegno dell’Archivio Ketty La Rocca, si è avvalsa dei prestiti del Mart di Rovereto, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, della Collezione Palli, della Collezione Frittelli, delle Teche Rai e della Quadriennale d’Arte di Roma ed è organizzata dal Comitato Biennale Donna dell’UDI e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Per info: http://artemoderna.comune.fe.it
              www.biennaledonna.it

Orari: Da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Aperto anche 23 e 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.

Biglietti: Intero 4 euro, ridotto 2 euro per giovani dai 18 ai 30 anni titolari della Youngercard, over 65 anni, studenti universitari, gruppi di almeno 15 persone, possessori del biglietto di Palazzo dei Diamanti, categorie convenzionate, insegnanti di primo e secondo grado con tesserino; gratuito per minori di 18 anni, gruppi scolastici, persone diversamente abili e loro accompagnatori, guide turistiche e giornalisti con tesserino, categorie convenzionate.

 

Ketty La Rocca protagonista della Biennale Donna di Ferrara
Ketty La Rocca protagonista della Biennale Donna di Ferrara


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