A Manifattura Tabacchi sei artisti si confrontano in mostra sul tema della meraviglia


Manifattura Tabacchi presenta dall’1 al 28 giugno 2020 la mostra della seconda edizione delle Residenze d’Artista: sei artisti sul tema della meraviglia.

Dall’1 al 28 giugno 2020 la Manifattura Tabacchi propone la mostra La meraviglia che vede protagonisti i sei artisti che hanno partecipato alla seconda edizione delle Residenze d’Artista, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti

Saranno esposte le opere di Davide D’Amelio, Anna Dormio, Bekhbaatar Enkhtur, Esma Ilter, Giulia Poppi e Negar Sh e, con l’apertura della mostra, prendono il via ufficialmente anche le candidature per la terza e ultima edizione del programma, che sarà dedicata all’Armonia: i sei artisti saranno comunicati a luglio e parteciperanno alle prossime Residenze da settembre a dicembre 2020.

L’edizione 2019-2020 è stata invece dedicata al tema della Meraviglia, nel suo senso più ampio: dai materiali alle tecnologie, dalle immagini alla produzione industriale e artigianale, artistica e poetica. Il progetto di Manifattura Tabacchi è stato ideato e curato da Sergio Risaliti in collaborazione con Paolo Parisi, nel ruolo di tutor. Gli artisti hanno interagito per sei mesi con gli spazi e con la storia di Manifattura Tabacchi, ma anche con l’esterno. Hanno avuto l’opportunità di approcciarsi al rapporto tra imprenditoria e artigianato attraverso visite presso collezioni d’arte come la Collezione Gori di Fattoria Celle, in luoghi di produzione del marmo, come gli studi d’Arte Cave Michelangelo e la Cava Museo Fantiscritti, di lavorazione del vetro e del legno, rispettivamente Collevilca e Adarte, e di fusione del bronzo, come la Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli.

In residenza si sono confrontati con la progettazione di opere individuali e collettive realizzate al termine di un ricco programma di workshop e seminari tenuti da Stefania Galegati, Rä Di Martino, Pantani-Surace, Goldschmied&Chiari, Elena Mazzi e Robert Pettena.

“Il confronto tra culture, stili di vita e caratteri individuali” ha affermato Sergio Risaliti “è ancora più avvertito quest’anno per la varietà storico-geografica e culturale dei sei artisti, provenienti da Mongolia, Turchia, Iran, Emilia Romagna, Puglia e Molise. Queste storie e queste identità molto diverse hanno trovato un punto di coagulo nelle opere collettive che gli artisti hanno realizzato al termine dei sei workshop. E’ questo a mio avviso uno dei risultati più interessanti del percorso di formazione che conferisce un valore unico alle Residenze di Manifattura Tabacchi”.  

Durante la Residenza, i sei artisti hanno potuto arricchire la propria formazione tramite il confronto con artisti e curatori affermati, quali Alberto Garutti, Domenico Bianchi e Giacinto Di Pietrantonio. La mostra è quindi il risultato finale di questo percorso svolto all’insegna della sperimentazione e della multidisciplinarietà, tra fotografia, pittura, disegno, scultura, installazioni e video.  

“Cosa c’è di più attinente all’arte del termine meraviglia?” ha concluso Risaliti. “Creare cose meravigliose, generare stupore, non è forse il fine ultimo della creatività artistica? Pensando alla meraviglia, a cose meravigliose, abbiamo chiesto agli artisti in residenza di concentrarsi su una parola magica come quella. Meraviglia è forse la prima emozione che destò l’uomo dall’incoscienza godendo dello spettacolo della natura, meravigliandosi del proprio pensiero e delle proprie capacità manifatturiere. S’incrociarono, fatto straordinario e irreversibile, il sentimento e la cosa. La visione e il sentimento. Immaginiamo la meraviglia scaturita davanti al cielo stellato. Meraviglia addolcì il terrore di essere al mondo. Meraviglia dilatò le percezioni ampliando l’orizzonte visivo. L’intelligenza e la fantasia. ’Meraviglia’ è il termine che funge da cornice e punto di partenza al gesto artistico, adatto al progetto globale di Manifattura Tabacchi, dove il sapere è essenzialmente legato al saper fare contro la ripetizione di modelli, di stereotipi, in opposizione al sempre uguale. Sei giovani artisti di diversa cultura e preparazione - Davide D’Amelio, Anna Dormio, Bekhbaatar Enkhtur, Esma Ilter, Giulia Poppi e Negar Sh - hanno dato vita a un’esperienza di nuovo-rinascimento. Perché l’arte è da sempre produzione di cose meravigliose”.

Per info: manifatturatabacchi.com

Orari: Da lunedì a venerdì su prenotazione; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20. Ingresso libero con accessi contingentati.

Nell’immagine, opera di Davide D’Amelio Ph.Credit Leonardo Morfini

A Manifattura Tabacchi sei artisti si confrontano in mostra sul tema della meraviglia
A Manifattura Tabacchi sei artisti si confrontano in mostra sul tema della meraviglia


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