“In the light of”: Margherita Moscardini sfida il concetto di “cittadinanza” con una mostra a Bologna


S’intitola In the light of la mostra personale di Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) in programma dal 21 gennaio al 21 febbraio 2020 a Bologna, a Palazzo de’ Toschi, sede della Direzione Generale di Banca di Bologna, che apre nuovamente il proprio spazio al lavoro di un artista italiano. La rassegna, curata da Barbara Meneghel, interpreta la sede di piazza Galvani con una singola opera dalla vocazione pubblica: The Decline of the Nation State and the End of the Rights of Man, un’installazione al neon (visibile anche dalla strada dato il valore simbolico che intende assumere) che riporta il titolo del nono capitolo de Le Origini del Totalitarismo testo che Hannah Arendt pubblica nel 1951.

Nelle sue pagine, la filosofa tedesca descrive l’istituzione degli stati nazione d’Europa attraverso trattati che anziché proteggere giuridicamente le minoranze le condannarono, secondo la sua interpretazione, all’apolidia, generando milioni di rifugiati che lo stato nazione, non avendo messo in questione i propri principi fondativi, continua oggi a trattare come eccezioni anziché come fondamento. Secondo il progetto della mostra, rendere pubbliche queste riflessioni di Arendt significa introdurre il fruitore dentro un’epoca che ha finalmente compreso la necessità di un cambio di paradigma, permettendo alla filosofa (a settant’anni di distanza) di risponderci su questioni di stringente attualità.

La tesi di Moscardini è che abbiamo riconosciuto le democrazie guadagnate nel secolo scorso come un bene da difendere, ma non siamo stati capaci di rinnovarle. La prospettiva è quella di un nuovo modo di intendere la cittadinanza che, svincolato dall’appartenenza territoriale, superi finalmente la distinzione tra diritti del cittadino e i diritti inalienabili: se un cambio di paradigma ci fosse offerto dalla città, e se la città fosse un riferimento pertinente capace di essere portatore di un’altra idea di cittadinanza, sarebbe una città dove non avrebbe più senso disturbare istituti come l’asilo o parole insidiose come accoglienza e ospitalità, perché saremmo tutti quanti protetti giuridicamente come stranieri. Questa è la tesi di Margherita Moscardini, che considera la citazione del titolo lo statement ’alla cui luce’ leggere la sua produzione recente, e crede sia questa la sfida da cogliere oggi.

Margherita Moscardini si è laureata alla Accademia di Belle Arti di Bologna, e ha frequentato il CSAV della Fondazione Antonio Ratti di Como con Yona Friedman. È stata research fellow 2015 della Italian Academy for Advanced Studies in America, Columbia University, New York, USA. Le sue ricerche indagano le relazioni tra processi di trasformazione di ordine naturale, urbano e sociale appartenenti a specifiche geografie, e la sua pratica privilegia il processo e progetti a lungo termine che generano interventi in larga scala, disegni, scritti, modelli in scala e video-documenti. Negli ultimi anni il suo lavoro è stato mostrato al MAXXI, Roma; MMCA Changdong e SongEun ArtSpace, Seoul, Corea; Collezione Maramotti, Reggio Emilia; Fondazione Pastificio Cerere, Roma; IIC di Istanbul e di Bruxelles; MACRO, Roma; CCA, Plovdiv, Bulgaria; MAMbo, Bologna; Quadriennale e Palazzo delle Esposizioni, Roma; Palazzo Reale, Milano. Ha tenuto lectures e conversazioni al MAXXI, Roma; Columbia University, New York; SVA e ISCP, New York; Triennale di Milano; NABA, Milano.

Nell’immagine: Margherita Moscardini, The Decline of the Nation State and the End of the Rights of Man (2018). Veduta dell’installazione all’interno della mostra collettiva “Metaphorai”, a cura di K. Anguelova e A. Poggianti,CCA Ancient Bath, Plovdiv, Bulgaria (2018; neon rosso, 180 x 85 cm).

“In the light of”: Margherita Moscardini sfida il concetto di “cittadinanza” con una mostra a Bologna
“In the light of”: Margherita Moscardini sfida il concetto di “cittadinanza” con una mostra a Bologna


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER