A quarant’anni dall’ultima grande mostra a lui dedicata, il Mart di Rovereto ospiterà dal 6 dicembre 2025 al 3 maggio 2026 l’ampia monografica Luigi Bonazza. Tra Secessione e Déco, incentrata sull’artista trentino Luigi Bonazza.
Formatosi nel contesto della Secessione Viennese, Bonazza fu una delle figure di spicco del vivace ambiente culturale dei primi del Novecento, nel Trentino che fungeva da punto d’incontro tra tradizioni artistiche diverse ma strettamente interconnesse.
L’esposizione, a cura di Alessandra Tiddia, presenta trecento opere attraverso cui s’intende seguire l’intero percorso umano e creativo dell’artista: dai lavori giovanili realizzati a Vienna, tra i quali spicca La leggenda di Orfeo, alle opere che documentano il suo legame con Gabriele d’Annunzio, dai ritratti di Cesare Battisti e degli altri martiri irredentisti ai paesaggi tardi, dipinti tra laghi e montagne trentine. La mostra si conclude con una selezione di lavori di altri artisti trentini che, come Bonazza, adottarono un linguaggio espressivo capace di fondere temi italici con uno stile influenzato dall’arte nordica, quali Giorgio Wenter Martini, Luigi Ratini, Francesco Trentini, Dario Wolf e Stefano Zuech.
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.