Matera, alla chiesa del Carmine arrivano le 59 teste di terracotta di Andrea Fogli


L’Angelo della Storia, mostra personale di Andrea Fogli, è in programma alla chiesa del Carmine di Matera fino al 20 ottobre 2018.

La Chiesa del Carmine di Matera ha aperto la mostra “L’Angelo della Storia” che si terrà fino al 20 ottobre 2018. Questa mostra vede un’installazione che espone le 59 teste di terracotta realizzate dall’artista romano Andrea Fogli, anche ideatore dell’evento. Queste teste sono collocate tutte su di un unico grande tavolo di fronte all’altare, nella chiesa avvolta nella penombra.

“Questo lavoro nasce dalla necessità di mettere al centro l’uomo”, spiega Fogli, “la condizione umana nella sua realtà, attraverso un procedimento di ’empatia ed immedesimazione’ capace di opporsi alla distanza e all’indifferenza che contraddistinguono sempre più non solo l’arte contemporanea, ma le società occidentali e i nostri comportamenti quotidiani”.

Fogli, con questo progetto cerca di “trarre dall’oblio ciò che la Storia cancella, perseguita ed umilia, ridando un volto a coloro a cui è stato sottratto, a volte in maniera più subdola del primitivo rito della decapitazione, che tra l’altro non cessa di essere perpetrato”.
Il titolo della mostra si ispira al pensiero di Walter Benjamin che scrisse “...un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta che spira dal paradiso, che si è impligliata alle sue ali, è così forte che lui non può più chiuderle. Questa tempesta lo sospinge irresistibilmente verso il futuro, a cui lui volge le spalle, mentre il cumulo di rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso è questa tempesta.”

La mostra si inaugura in contemporanea con la pubblicazione di un libro, "Diario della polvere e dell’argilla”, edito da Quodlibet e introdotto dal filosofo Giorgio Agamben, in cui l’artista ha raccolto le 59 teste in terracotta con i brani del diario scritti "a margine” a ogni scultura, e alcuni dei 59 disegni in polvere di grafite accompagnati da frammenti scritti dal 1980 ad oggi in cui ha annotato i suoi pensieri sul volto, l’immagine, la polvere e l’evanescenza. Oraio: tutti i giorni, compreso festivi, dalle ore 9 alle ore 20. Mercoledi dalle ore 11 alle 20.00. Ingresso gratuito.

Matera, alla chiesa del Carmine arrivano le 59 teste di terracotta di Andrea Fogli
Matera, alla chiesa del Carmine arrivano le 59 teste di terracotta di Andrea Fogli


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