Michaelina Wautier, donna e artista barocca di eccezionale talento, protagonista della sua prima monografica. Ad Anversa


Ad Anversa dal 1° giugno al 2 settembre 2018 è in programma ’Michaelina’, prima mostra monografica dedicata a Michaelina Wautier, artista barocca di grande talento.

È in programma dal 1° giugno al 2 settembre 2018, nella doppia sede del Museum aan de Stroom (MAS) e della Rubenshuis di Anversa, la mostra Michaelina, che intende accendere i riflettori sulla figura di Michaelina Wautier (Mons, 1617 - Bruxelles, 1689), importante pittrice barocca, dotata di talento eccezionale, e tra le pochissime donne artiste della sua epoca. Si tratta di un’artista di cui sappiamo molto poco, poiché scarsi sono i documenti sulla sua esistenza: sappiamo che suo fratello maggiore era il pittore Charles Wautier, che visse a lungo a Bruxelles, e che non si sposò mai. Per il resto, ci rimangono i suoi capolavori: sono circa trenta le opere note di Michaelina.

Quello che distingueva Michaelina Wautier dalle altre donne artiste dell’epoca era la sua eccezionale versatilità: Michaelina era infatti in grado di esprimersi al meglio su un gran numero di generi (dal ritratto alla scena di genere, dai grandi quadri di storia ai dipinti sacri), lavorando sia sulle opere di grande formato che su quelle più piccole. Tra le opere che il pubblico potrà ammirare ad Anversa figurano l’enigmatico Ritratto di giovane del 1653, in prestito dal Museo di Belle Arti della città fiamminga, il Matrimonio mistico di santa Caterina del 1649, conservato al Grand Séminaire di Namur e restaurato in occasione della mostra, e il monumentale Trionfo di Bacco del Kunsthistorisches Museum di Vienna, una delle opere dalle quali meglio emerge il talento di questa grande artista, che dimostrò anche notevoli conoscenze in fatto di anatomia maschile: “solo alla fine del diciannovesimo secolo”, sottolinea la curatrice Katlijne van der Stighelen, “alle donne fu concesso di entrare nelle Accademie, in classi separate e con un modello nudo dotato però di calzamaglia coprente. Questa donna invece dipinse un’opera fatta soprattutto di uomini nudi nel diciassettesimo secolo. È incredibile!”.

La mostra, la prima monografica mai dedicata a Michaelina Wautier, è il risultato di diversi anni di ricerca di Katlijne van der Stighelen, storica dell’arte dell’Università Cattolica di Lovanio, ed è stata realizzata in collaborazione con la Rubenshuis di Anversa. Gli orari per visitarla: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17 (lunedì chiuso). Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro (over 65, bambini e ragazzi dai 12 ai 26 anni, studenti, diversamente abili, gruppi di almeno 12 persone). Gratis per bambini sotto i 12 anni, accompagnatori di diversamente abili, possessori di Baroque Festival Card. Per tutte le info è possibile visitare il sito www.antwerpbaroque2018.be.

Nell’immagine: Michaelina Wautier, Trionfo di Bacco (1655 circa; olio su tela, 295 x 378 cm; Vienna, Kunsthistorisches Museum)

Michaelina Wautier, donna e artista barocca di eccezionale talento, protagonista della sua prima monografica. Ad Anversa
Michaelina Wautier, donna e artista barocca di eccezionale talento, protagonista della sua prima monografica. Ad Anversa


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