A Pistoia un dialogo tra le opere di Marino Marini e di Joan Miró


Fino al 7 gennaio a Pistoia una mostra pone in dialogo le opere di Marino Marini e di Joan Miró. In entrambe la gioia di vivere attraverso i colori del Mediterraneo.

Fino al 7 gennaio 2018 il Palazzo del Tau di Pistoia accoglie un’altra esposizione, come compendio alla mostra “Marino Marini. Passioni Visive”, dedicata all’artista pistoiese Marino Marini

In questa esposizione "Miró e Marino. I colori del Mediterraneo" si intende far dialogare le sue opere con altre realizzate da artisti suoi contemporanei, in particolare con quelle di Miró.

I due artisti si conobbero negli anni Cinquanta poiché entrambi frequentavano l’atelier di Fernand Mourlot di Parigi per stampare qui le loro litografie. Diventarono anche amici, come testimonia la corrispondenza esposta in mostra.
Le opere di Marini e Miró sono tra loro molto diverse sia per temi che per modalità di pittura, ma esprimono entrambe gioia di vivere attraverso i colori scelti.

Tra i dipinti di Marino Marini esposti, la collezione di tempere "Il Circo di Marino“ della fine degli anni Settanta, ”Mobilità del colore“ e ”Oggetti nello spazio".

Per info: www.fondazionemarinomarini.it

Orari: Da martedì a venerdì dalle 11 alle 18, sabato dalle 11 alle 19, domenica dalle 10.30 alle 19.30.

Ingresso gratuito

Immagine: Marino Marini, Cavallo (1953; tempera e smalto su carta, 43 x 62 cm; Pistoia, Fondazione Marino Marini)

A Pistoia un dialogo tra le opere di Marino Marini e di Joan Miró
A Pistoia un dialogo tra le opere di Marino Marini e di Joan Miró


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER