A Viareggio una grande mostra sul postmacchiaiolo Moses Levy, con più di cento opere


Dal 3 febbraio al 15 settembre 2019 la GAMC di Viareggio ospita la mostra ’Moses Levy. Ritornerà sul mare la dolcezza’.

Fino al 15 settembre 2019 (ha inaugurato lo scorso 3 febbraio), la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani” di Viareggio ospita un’importante monografica su Moses Levy (Tunisi, 1885 - Viareggio, 1968), grande pittore postmacchiaiolo a lungo attivo proprio a Viareggio, dove si trasferì nel 1918. La rassegna presenta l’intero, complesso vissuto artistico di Levy, artista di padre inglese e madre livornese, e di origini ebraiche: vengono raccontati i paesi in cui ha vissuto (Tunisia, Italia e Francia) e che ha visitato (Spagna, Portogallo, Marocco, Olanda, Svezia) per arrivare alla luce e ai colori di Viareggio, una sorta di patria adottiva dell’artista, attratto dalle spiagge, dal mare, dalle pinete, dal lungomare, dai locali della città toscana. Una realtà che spesso veniva trasposta a evocare altre suggestioni come la magia dei deserti, dei mercati e delle danze arabe. La mostra di Viareggio, intitolata Moses Levy. Ritornerà sul mare la dolcezza, presenta un importante corpus di opere di Levy: 115 in tutto i dipinti esposti, tra i quali ben 36 inediti e 19 opere donate nel 1996 dalla famiglia Levy alla città di Viareggio.

La rassegna è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di Assicurazione Generali Gargano Meciani, ICare e alla collaborazione con l’Associazione culturale Ville Borbone e Dimore storiche della Versilia. Con questa mostra, Viareggio vuole celebrare un artista che con abilità ha attraversato molteplici vie del Novecento attraverso una cifra stilistica personale estesa a più registri dove si rintraccia la vocazione ininterrotta all’originalità e alla squisita raffinatezza. L’esposizione è anche un modo per promuovere il confronto tra le diverse culture, e Levy è in prima persona testimone delle peggiori vicende che attraversarono il Novecento: di religione ebraica, fu colpito dalle leggi razziali del 1938 che lo costrinsero ad abbandonare l’Italia per rifugiarsi dapprima a Nizza e quindi a Tunisi.

La mostra apre tutti i giorni (tranne il lunedì, giorno di chiusura) dalle 18 alle 23, fino al 31 agosto. Dal 31 agosto in poi apertura dal mercoledì al sabato dalle 15:30 alle 19:30 e la domenica dalle 9 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio.

Nell’immagine: Moses Levy, Donna con ombrellino (1921)

A Viareggio una grande mostra sul postmacchiaiolo Moses Levy, con più di cento opere
A Viareggio una grande mostra sul postmacchiaiolo Moses Levy, con più di cento opere


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