Agli Uffizi in mostra i bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi


Agli Uffizi una mostra per scoprire i bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi relativi a due grandi imprese artistiche della Firenze barocca.

Alla Galleria degli Uffizi, e nello specifico nella Sala del Camino, prende il via una particolare mostra che presenta ai visitatori due nuove, importanti acquisizioni da parte del museo di Firenze: si tratta di due bozzetti, uno di Luca Giordano (Napoli, 1634 - 1705) e uno realizzato da Taddeo Mazzi (Palagnedra, Svizzera, 1676 - Firenze, prima metà del XVIII secolo). Quello di Giordano è un bozzetto per i celebri affreschi che l’artista napoletano realizzò nella cappella Corsini in Santa Maria del Carmine, nel 1682, all’epoca del suo soggiorno in città, quando fu chiamato da Bartolomeo e Neri Corsini per i lavori nella cappella di famiglia finalizzati a celebrare i Corsini con un affresco rappresentante la Gloria di sant’Andrea Corsini: è un grande capolavoro dell’arte barocca che decora la cupola della cappella. Quello di Mazzei, invece, è relativo a una pala per la cappella dell’Antella al santuario di Monte Senario (opera del 1725-1726). La presenza dei bozzetti nella collezione degli Uffizi intende ribadire il legame che unisce la Galleria al territorio: “le due piccole tele infatti”, si legge nella presentazione, “richiamano grandi cicli decorativi che fanno parte del tessuto storico e artistico della città e dei suoi dintorni e rappresentano, inoltre, un invito a visitare luoghi di grande fascino ma meno noti al grande pubblico”.

La mostra vuol proprio fare riferimento al territorio fin dal titolo, che è Gli Uffizi e il territorio. Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi per due grandi complessi monastici (il periodo dell’esposizione è dal 5 settembre al 15 ottobre 2017). Oltre ai bozzetti, in mostra ci saranno anche gli autoritratti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi, già presenti nella raccolta degli Uffizi fin dall’epoca dei Granduchi di Toscana, e altri due bozzetti, un ulteriore studio di Luca Giordano per la cappella Corsini (che arriva dalla Galleria Corsini di Roma) e uno di Antonio Domenico Gabbiani (Firenze, 13 febbraio 1652 – 22 novembre 1726) realizzato anch’esso per il santuario di Montesenario, in particolare per l’affresco della volta della navata.

Per la Cappella Corsini, Giordano realizzò almeno tre bozzetti: quello che è protagonista della mostra fu acquistato nel 2016 dagli Uffizi sul mercato antiquario, dove ricomparve in occasione della Biennale di Firenze del 2015 (lo si riteneva disperso) ed è probabilmente il più importante in quanto raffigura la scena principale dell’affresco. Il bozzetto di Mazzi, artista meno noto, è invece come anticipato relativo alla cappella dell’Antella al santuario di Montesenario: il pittore ticinese si occupò degli affreschi della cupola e della pala d’altare, opere che pongono Mazzi entro la cultura artistica della Firenze settecentesca (si trasferì infatti molto giovane in Toscana, a soli diciotto anni, e si unì alla folta comunità lombarda presente nella città granducale). L’opera dell’Antella, realizzata nel 1726, appartiene alla fase estrema di una carriera nella quale l’artista affrontò esclusivamente soggetti religiosi e che lo vide a contatto con l’ambiente mediceo.

“Con l’acquisto dei due bozzetti di Luca Giordano e del ticinese toscanizzato Taddeo Mazzi”, sottolinea il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, “s’intende invitare i visitatori da un canto a calarsi nella mente dei due artisti nel momento della contemplazione museale delle opere, dall’altro a recarsi alla cappella Corsini in Santa Maria del Carmine e al santuario servita di Monte Senario a Vaglia, per assimilare tutta la bellezza delle opere finali (e molto più grandi) in loco. Sarà un cimento straordinario, intellettuale e fisico, dall’idea iniziale alla realizzazione pubblica, dallo spazio chiuso del museo alla città aperta, e al meraviglioso contado con le sue ricchezze nascoste”.

La mostra è curata da Alessandra Griffo e Maria Matilde Simari (che hanno curato anche il catalogo edito da Giunti) e si avvale degli allestimenti realizzati da Opera Laboratori Fiorentini e Donata Vitali su progetto di Antonio Godoli con la collaborazione di Antonio Russo, e di un racconto multimediale a cura di Mirko Peripimeno e Federica Strufaldi (Lo Studio/35). Visitabile dal martedì alla domenica con orario 8:15-18:50 (biglietti per gli Uffizi: intero 12,50 euro, ridotto 6,25 euro, gratuito per minori di 18 anni, diversamente abili, giornalisti, docenti e studenti di architettura, beni culturali, scienze della formazione, lettere o filosofia con indirizzo archeologico o storico artistico, insegnanti). Maggiori informazioni sul sito www.gallerieuffizimostre.it.

Immagine: Luca Giordano, Sant’Andrea Corsini presentato dalla Vergine è accolto nella gloria celeste dalla Santissima Trinità (Gloria di Sant’Andrea Corsini) (1682; bozzetto per la scena principale della cupola affrescata della cappella Corsini nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, olio su tela, 130 x 96 cm; Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture)

Agli Uffizi in mostra i bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi
Agli Uffizi in mostra i bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER