Milano, Chiara Di Luca e Aronne Pleuteri riaprono le mostre dei giovani allo Studio Iannaccone


Tornano le mostre dei giovani allo Studio Iannaccone di Milano: dal 17 settembre al 25 novembre 2022, nello studio del collezionista è visitabile la mostra “Caso calmo” che espone le opere dei giovanissimi Chiara Di Luca e Aronne Pleuteri.

Dopo lo stop causa pandemia, tornano finalmente le mostre dei giovani artisti della Collezione Giuseppe Iannaccone di Milano, organizzate nello Studio dell’avvocato Iannaccone in Corso Matteotti. La collana di mostre, intitolata In pratica, arriva al suo ottavo appuntamento con la rassegna Caos calmo che, dal 17 settembre al 25 novembre 2022, espone le opere di due giovanissimi: Chiara Di Luca (Milano, 1996) e Aronne Pleuteri (Erba, 2001). La mostra è a cura di Giuseppe Iannaccone, Daniele Fenaroli e Gloria Vergani.

Dopo le presentazioni di Davide Monaldi, Luca De Leva, Andrea Romano, Beatrice Marchi, un collettivo di dieci giovani artisti albanesi in collaborazione con ART HOUSE di Adrian, Melisa e Zef Paci e Cleo Fariselli, e dopo lo stop per il Covid, il progetto In pratica torna così a offrire lo spazio dello studio legale Iannaccone e Associati a giovani artisti emergenti, attraverso un processo simile alla “pratica” che svolgono gli avvocati alle prime armi, dando loro la possibilità di confrontarsi con le opere degli artisti già consacrati nel panorama internazionale presenti in Collezione.

Se nelle tappe precedenti il confronto è sempre avvenuto con il lavoro di artisti contemporanei, per la prima volta Di Luca e Pleuteri sono invitati a relazionarsi con le opere della Collezione anni Trenta, ampliata con recenti acquisizioni, incrociando così prospettive molto lontane temporalmente ma sorprendentemente vicine per sentimenti ed emozioni comuni.

In mostra il pubblico incontrerà dapprima le opere di Chiara Di Luca, che parte dalla mitologia greca e in particolare dalla storia di Persefone, la fanciulla rapita da Ade, dio degli Inferi, e contesa tra la superficie dei viventi e la profondità. Il suo passo ricade su due confini opposti e genera un grande atto di presa di coscienza: attraversare lo strato d’erba che è proprio il confine tra il mondo delle apparenze e quello dell’inconscio, della verità. Compiuto questo viaggio e superati i nostri limiti il caos che ci travolge, i pensieri, i dubbi diventano calmi, lenti, pazienti e ci conducono alla più vera conoscenza di noi stessi. Nel lavoro dell’artista, Persefone diventa la nostra guida, ci ospita nel suo racconto, incoraggiandoci a superare qualsiasi tipo di ostacolo, fisico o cerebrale, per arrivare alla più profonda scoperta e riscoperta di noi stessi.

Poi, è la volta di Aronne Pleuteri che, in maniera complementare, indaga i racconti di Così parlò Zarathustra, in particolare il momento in cui Nietzsche confida ai suoi impavidi compagni di viaggio il volto del suo acerrimo nemico. Da qui la pratica artistica dell’artista si concentra sullo Spirito della Gravità. Zarathustra è sovrastato dal peso del suo oppressore, che, mentre lui prova a innalzarsi, lo schiaccia. Vi è qualcosa che ci spinge a terra e allo stesso tempo qualcosa che ci rialza. Pleuteri spalanca finestre atemporali che raccontano una storia tragicomica di precarietà e caducità, un superamento della forma per arrivare alla materia, nella constatazione che l’apparente caos dell’organismo è anche ordine e calma.

Figli di uno stesso tempo indefinito, quelli che erano i giovani artisti nel periodo compreso tre le due Guerre Mondiali sono oggi i nostri giovani artisti contemporanei, colmi di paure, pensieri e vitale energia. La pratica artistica di un giovane Scipione, di Arnaldo Badodi, di Renato Birolli, di un insorgente Aligi Sassu e di tutti gli altri artisti del tempo presenti nella Collezione Iannaccone, dialoga così con i lavori di due artisti giovanissimi che, nella loro ricerca, scavano all’interno della storia con viscerale curiosità, realizzando che anche artisti molto lontani da loro in senso cronologico attingevano allo stesso “pozzo comune” di emozioni, paure, fragilità.

“Ciò che accomuna gli artisti della Collezione anni Trenta”, afferma Giuseppe Iannaccone, “è ciò che di più vero e autentico riesce a uscire dalle tele: il racconto di un momento storico disilluso, forte di energia, strabordante di passione, viscerale, reale, che non aveva nulla a che fare con le regole e i canoni preimpostati che la critica del tempo richiedeva. Per il progetto IN PRATICA 8 ho deciso insieme ai miei curatori di accettare la sfida di affiancare a questi, al loro tempo giovani artisti, quelli del nostro tempo, poiché credo che vi sia un forte legame tra queste due diverse generazioni. Con mia grande sorpresa ho scoperto due nascenti talenti che si sentono estremamente vicini agli artisti degli anni Trenta”.

È possibile visitare la mostra dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17, soltanto su prenotazione inviando una mail all’indirizzo info@collezionegiuseppeiannaccone.it. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.collezionegiuseppeiannaccone.it.

Nella foto, un’immagine della mostra.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraCaos calmo. Chiara Di Luca e Aronne Pleuteri
CittàMilano
SedeStudio Iannaccone
DateDal 17/09/2022 al 25/11/2022
ArtistiChiara Di Luca, Aronne Pleuteri
CuratoriDaniele Fenaroli, Gloria Vergani, Giuseppe Iannaccone
TemiArte contemporanea

Milano, Chiara Di Luca e Aronne Pleuteri riaprono le mostre dei giovani allo Studio Iannaccone
Milano, Chiara Di Luca e Aronne Pleuteri riaprono le mostre dei giovani allo Studio Iannaccone


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