Una mostra su Henri Cartier Bresson alla Mole Vanvitelliana di Ancona


Alla Mole Vanvitelliana di Ancona è in programma la mostra ’Henri Cartier Bresson. Fotografo’. Dall’8 marzo al 17 giugno 2018.

È in programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona, dall’8 marzo al 17 giugno 2018, la mostra Henri Cartier Bresson. Fotografo: nel capoluogo marchigiano vengono riuniti 140 scatti di Henri Cartier-Bresson (Chanteloup-en-Brie, 1908 - L’Isle-sur-la-Sorgue, 2004) in un’esposizione che continua il programma della Mole sui grandi maestri della fotografia, dopo il primo dedicato a Steve McCurry. Il percorso intende ricostruire la carriera di Henri Cartier-Bresson, fin dai suoi inizi, segnati dall’incertezza (era indeciso se intraprendere la carriera di pittore, quella di regista o quella di fotografo). Nei primi anni ammise di non capire niente di fotografia, e lasciò che altri svolgessero il compito di sviluppare gli scatti. Non era neppure interessato ad apportare migliorie alle foto che scattava, dal momento che per lui la fotografia era un semplice fatto di hic et nunc, da giudicare per com’era stato realizzato in un preciso istante.

La stessa tecnica, per Cartier-Bresson, non rappresentava che un mezzo, che non doveva prevaricare l’esperienza fotografica. “Per me”, affermava l’artista, “la macchina fotografica è come un block notes, uno strumento a supporto dell’intuito e della spontaneità, il padrone del momento che, in termini visivi, domanda e decide nello stesso tempo. Per dare un senso al mondo, bisogna sentirsi coinvolti in ciò che si inquadra nel mirino. Tale atteggiamento richiede concentrazione, disciplina mentale, sensibilità e un senso della geometria. Solo tramite un utilizzo minimale dei mezzi si può arrivare alla semplicità di espressione”. Henri Cartier-Bresson continuò a non voler sottoporre le sue foto ad alcun filtro: le accettava o le scartava. “Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge. In quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale”.

Lo scopo della rassegna è proprio quello di indagare il metodo di Cartier-Bresson, le sue relazioni con i soggetti delle sue fotografie, i luoghi e le situazioni in cui sono state scattate. “Per parlare di Henri Cartier-Bresson”, spiega il curatore della mostra, Denis Curti, “è bene tenere in vista la sua biografia. La sua esperienza in campo fotografico si fonde totalmente con la sua vita privata. Due episodi la dicono lunga sul personaggio: nel 1946 viene a sapere che il MOMA di New York intende dedicargli una mostra “postuma”, credendolo morto in guerra e quando si mette in contatto con i curatori, per chiarire la situazione, con immensa ironia dedica oltre un anno alla preparazione dell’esposizione, inaugurata nel 1947. Sempre nello stesso anno fonda,insieme a Robert Capa, George Rodger, David Seymour, e William Vandivert la famosa agenzia Magnum Photos. Insomma, Cartier–Bresson è un fotografo destinato a restare immortale, capace di riscrivere il vocabolario della fotografia moderna e di influenzare intere generazioni di fotografi a venire”.

La rassegna tra origine dalla selezione di fotografie operata dall’editore Robert Delpire, scomparso lo scorso anno, ed è promossa da Comune di Ancona e Civita in collaborazione con la Fondazione Henri-Cartier Bresson, creata nel 2003 dalla moglie Martine Franck e dalla figlia Mélanie: scopo dell’istituto è quello di raccogliere l’opera del fotografo e creare uno spazio espositivo aperto anche ad altri artisti. L’allestimento è curato da Denis Curti e Andrea Holzerr per conto di Magnum Photos. Henri Cartier Bresson. Fotografo apre dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 19 (la biglietteria chiude alle 18). Chiusura il lunedì, ma la mostra è aperta a Pasqua e Pasquetta. Tariffe: intero 9 euro, ridotto 8 euro (per gruppi di almeno 12 persone, convenzionati, giornalisti non accreditati, possessori del biglietto della mostra Robert Doisneau: le temps retrouvé di Senigallia), ridotto speciale 3 euro per studenti sotto i 18 anni, gratis per bambini sotto i 6 anni, insegnanti che accompagnano scolaresche, diversamente abili e accompagnatori, giornalisti accreditati, guide turistiche con patentino.

Nell’immagine: Henri Cartier-Bresson, Prostitute, calle Cuauhtemoctzin, Città del Messico, Messico, 1934

Una mostra su Henri Cartier Bresson alla Mole Vanvitelliana di Ancona
Una mostra su Henri Cartier Bresson alla Mole Vanvitelliana di Ancona


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