Le “Mutazioni” di Rosalba Parrini in mostra a Siena


Dal 26 luglio al 18 agosto 2018 la Galleria Olmastroni di Siena ospita la mostra ’Mutazioni’, personale di Rosalba Parrini.

È in programma a Siena, dal 26 luglio al 18 agosto 2018, la mostra Mutazioni, personale di Rosalba Parrini, che negli spazi della Galleria Cesare Olmastroni presenta trenta opere realizzate tra il 2017 e il 2018. Si tratta di lavori che scaturiscono dalla continua e dinamica ricerca di stimoli ed emozioni che sono sempre state essenziali per la vita dell’artista senese, nota in città per aver realizzato il drappellone del Palio del 2 luglio 2014 (oggi conservato al Museo della Contrada del Drago di Siena).

Per la mostra, che fa parte del programma ArteSiena 2018, è stato scelto un titolo che sintetizza in maniera efficace i percorsi pittorici di Rosalba Parrini, caratterizzati dalla continua sperimentazione di tecniche e variazione di soggetti sempre legati alla sua fervida creatività. “Tutte le cose che vivo o che vedo”, dichiara l’artista, “le esprimo nei modi che le stesse mi suggeriscono, catturandomi e trattenendomi nei loro spazi immaginari evocati talvolta dalle forme o dai colori, talaltra dal suono delle parole o dal significato anche musicale delle loro unioni. Così si compongono le immagini nel piano e nello spazio, così, nel mio linguaggio creativo e tecnico, dono vita all’opera e le opere, qualsiasi siano le loro mutevoli forme espressive, riassumono tutte le conoscenze e le emozioni che hanno sollecitato e reso necessaria la loro stessa creazione”.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 15:30 alle 18:30. Inaugurazione il 26 luglio alle 17:30. L’ingresso è libero.

Rosalba Parrini nasce a Siena, qui compie i primi studi artistici (presso il locale Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna), per poi proseguirli a Firenze, dove si diploma al Magistero d’Arte di Porta Romana. Durante il soggiorno fiorentino, alla fine degli anni Sessanta, entra in contatto con le avanguardie artistiche del momento: la “Poesia visiva”, la “Gestalt”, “l’Optical-Art” e con i gruppi della pittura informale e dall’astrattismo. A Torino, presso l’Accademia Albertina, ha poi approfondito la conoscenza della scenografia e della scenotecnica, abilitandosi, sempre presso l’Accademia sabauda, per l’insegnamento di questa materia. Tornata a Siena alla fine degli anni Settanta, Parrini ha operato all’interno di un gruppo per lo studio dell’arte ceramica, acquisendo manualità e sensibilità nell’uso della creta. Per molti anni ha insegnato Disegno e Storia dell’Arte presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Siena, sviluppando, anche attraverso questa attività, esperienze formative del suo iter artistico che ha trovato, in questi ultimi anni, la possibilità di esprimersi in modo più maturo e con più continuità nel tempo. Ha esposto in mostre personali in diverse zone d’Italia, tra cui una importante mostra al Palazzo Pubblico di Siena tra il dicembre 2014 e il febbraio 2015.

Nell’immagine: Rosalba Parrini, Gira e rigira (2017)

Le “Mutazioni” di Rosalba Parrini in mostra a Siena
Le “Mutazioni” di Rosalba Parrini in mostra a Siena


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