A Venezia in mostra la storia degli animali in vetro di Murano, con un'importante collezione


Dal 22 marzo al 25 luglio 2021, l’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia ospita la mostra ’L’arca di vetro. Le collezioni di animali di Pierre Rosenberg’.

Dal 22 marzo al 25 luglio 2021, il progetto Le Stanze del Vetro della Fondazione Giorgio Cini onlus e Pentagram Stiftung aggiunge un capitolo alla sua serie con la mostra L’arca di vetro. Le collezioni di animali di Pierre Rosenberg, accolta come di consueto negli spazi dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia: scopo della mostra, curata da Giordana Naccari e Cristina Beltrami, è ripercorrere la storia del vetro di Murano attraverso l’inedita angolazione degli animali di vetro, con un’esposizione di 750 pezzi, tra elefanti, ippopotami, gatti, giraffe, orsi, pappagalli, pesci, tartarughe, volpi e insetti (questi ultimi realizzati in scala reale) appartenenti alla collezione personale di Pierre Rosenberg (Parigi, 1936), storico direttore del Louvre, raccolti in trent’anni di frequentazione di Venezia.

Gli animali in vetro di Murano erano un tempo relegati all’ambito del souvenir o erano tutt’al più considerati una sorta di divertissement da fornace: Rosenberg ha dunque dimostrato un’autentica passione svincolata dalle mode, creando una collezione originale e vasta, di cui la mostra dà conto solo parzialmente. Della raccolta fanno parte anche esemplari delle serie più celebri come i pulegosi di Napoleone Martinuzzi, i volatili di Tyra Lundgren o quelli di Toni Zuccheri eseguiti per la Venini. E ancora, esemplari della Seguso Vetri d’Arte, gli zebrati di Barovier & Toso, gli acquari di Alfredo Barbini, e ovviamente tantissimi animali realizzati da vetrerie meno famose ma comunque interessanti per la sperimentazione tecnica e formale della Murano del Novecento. Ci sono poi anche oggetti di artisti viventi come Cristiano Bianchin, Isabelle Poilprez, Maria Grazia Rosin e Giorgio Vigna.

L’allestimento è curato da due giovani scenografe, Denise Carnini e Francesca Pedrotti, mentre a corredo della mostra sarà proiettato anche un video d’animazione realizzato da Giulia Savorani, artista visiva e regista che, partendo dai disegni su vetro, ha dato vita a una fiaba ideata per l’occasione da Giordana Naccari. Completa la mostra un catalogo edito da Skira, che contiene anche un’intervista a Rosenberg e saggi delle due curatrici, di Jean-Luc Olivié (conservatore del Musée des Arts Décoratifs di Parigi) e di Rosa Barovier Mentasti. La mostra è a ingresso libero, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.lestanzedelvetro.org.

Immagine: Un asino, una scimmia e un gattoin vetro zebrato, Barovier & Toso, anni Cnquanta. Courtesy Le Stanze del Vetro

A Venezia in mostra la storia degli animali in vetro di Murano, con un'importante collezione
A Venezia in mostra la storia degli animali in vetro di Murano, con un'importante collezione


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