Neural Mirror. L'Intelligenza Artificiale nell'arte


L’installazione Neural Mirror intende portare la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale in ambito artistico e di ricerca. A Spoleto per la Fondazione Carla Fendi

Da 30 giugno al 14 luglio 2019, presso l’ex Chiesa della Manna D’Oro di Spoleto, sarà aperta al pubblico l’installazione Neural Mirror, che intende portare la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale in ambito artistico e di ricerca. Neural Mirror è a cura dello studio di interaction design Ultravioletto per Fondazione Carla Fendi. “La Fondazione esplora quest’anno le astrazioni scientifiche dell’Intelligenza Artificiale e le applicazioni pratiche della robotica. Non c’è aspetto del nostro quotidiano, infatti, che non sia toccato dall’Intelligenza Artificiale e affollato da presenze robotiche, anche se non ne abbiamo ancora la totale consapevolezza” ha affermato la presidente Maria Teresa Venturini Fendi

Neural Mirror intende esplorare il riflesso umano nell’occhio delle macchine e visualizzare l’attimo esatto in cui iniziano a percepire e a interpretare la realtà. La percezione è infatti uno degli aspetti fondanti nell’ambito di ricerca dell’interazione uomo-robot: calcolatori sempre più performanti hanno la possibilità di comprendere il nostro mondo. Dove sono e quali sono le caratteristiche degli oggetti animati e inanimati presenti nello spazio, come interagiscono e quali relazioni semantiche scaturiscono sono solo alcune delle possibilità dell’Intelligenza Artificiale di Neural Mirror.

In un ambiente immersivo in continua evoluzione, il visitatore diviene un flusso d’informazioni interpretato e messo in scena dall’Intelligenza Artificiale che ne rielabora l’immagine in tempo reale, trasformandola in un Alter Ego digitale. La figura umana viene scansionata e trasformata in una nuvola di punti tramite un algoritmo di Face Recognition. Il corpo diventa un flusso di dati, sesso, riferimenti demografici, stato emozionale, che prendono forma e significato.

Un riflesso virtuale che diviene concreto attraverso la tangibilità di un segno grafico stampato. Quello che vediamo nell’interfaccia specchiante è l’interpretazione di noi stessi da parte della macchina, il nostro corpo reinventato.

 Immagine: Neural Mirror ©Cristina Vatielli.Fondazione Carla Fendi a Spoleto

Neural Mirror. L'Intelligenza Artificiale nell'arte
Neural Mirror. L'Intelligenza Artificiale nell'arte


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