Palazzo Reale di Napoli accoglie nel suo cortile la casa dell'attivista afroamericana Rosa Parks


Il Cortile d’Onore di Palazzo Reale di Napoli ospita fino al 6 gennaio 2021 la casa dell’attivista afroamericana Rosa Parks, in occasione di Almost Home di Ryan Mendoza

Il Cortile d’Onore di Palazzo Reale di Napoli accoglie fino al 6 gennaio 2021 l’installazione dal titolo Almost Home - The Rosa Parks House Project dell’artista statunitense Ryan Mendoza (New York, 1971). Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Regione Campania e grazie alla collaborazione tra la Fondazione Morra Greco e la Direzione Regionale Musei Campania, intendendo favorire la cultura come strumento d’inclusione sociale e far riflettere sul tema dei diritti umani

Nel Cortile è quindi visibile e visitabile la casa dell’attivista afroamericana Rosa Parks che, rifiutando di cedere il posto su un autobus a un passeggero bianco, diede inizio nel 1955 al boicottaggio dei mezzi di trasporto nella città di Montgomery, diventando simbolo della lotta per i diritti civili degli afroamericani

Ryan Mendoza ha recuperato e salvato dalla demolizione la casa di Rosa Parks, originariamente collocata a Detroit: nel 2016 Mendoza ha preso con sé la casa, proteggendola dall’incuria, e l’ha rimontata nel giardino di casa sua a Berlino. Abbandonata da tempo, la casa era stata prima acquistata dalla nipote di Rosa Parks, Rhea McCauley, che non avendo sufficiente disponibilità economica per ristrutturarla raccolse fondi, senza tuttavia successo. 

Si rivolse così a Mendoza per donargli la casa, dopo aver saputo del suo progetto The White House, in cui l’artista aveva riadattato la facciata di un’abitazione disabitata di Detroit, ridipingendola di bianco, per poi esporla ad Art Rotterdam. Comprendendo l’importanza della casa come simbolo del rapporto tra storia e memoria collettiva, Mendoza prese con sé la casa della Parks e, dopo averla esposta a Berlino e a Providence al WaterFire Arts Center, la portò a Napoli. Mendoza si era trasferito nel 1992 nella città partenopea, dove ha vissuto e lavorato alla Fondazione Morra Greco prima che diventasse fondazione.  Napoli è stata dunque la casa di Mendoza per circa quindici anni e ora è quasi la casa del progetto di Rosa Parks House. L’artista vorrebbe che un giorno la casa della Parks tornasse nel proprio luogo di origine, dove si è svolta la vicenda che ha provocato la grande mobilitazione della comunità afroamericana di Montgomery.

Con il progetto Almost Home – The Rosa Parks House Project, Ryan Mendoza intende mantenere in vita la memoria di Rosa Parks e di tutti coloro che hanno abitato la casa in un momento storico drammatico e conflittuale della storia americana, la cui identità, oggi rimessa in discussione dal Black Lives Matter.

All’interno della casa, per tutta la durata dell’installazione, sarà riprodotto un omaggio a George Floyd: un brano della durata di 8 minuti e 46 secondi, il tempo che George Floyd ha passato con il ginocchio del poliziotto sul collo prima di morire. 

L’installazione è visitabile al pubblico tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 9 alle 20. Ingresso libero. 

Palazzo Reale di Napoli accoglie nel suo cortile la casa dell'attivista afroamericana Rosa Parks
Palazzo Reale di Napoli accoglie nel suo cortile la casa dell'attivista afroamericana Rosa Parks


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