In mostra alla Pinacoteca Züst le quadrerie Riva. Capolavori a Lugano tra '700 e '800


Dal 29 novembre 2020 al 28 febbraio 2021 la Pinacoteca Züst dedica una mostra al collezionismo privato a Lugano tra Sette e Ottocento: le quadrerie Riva.

Dal 29 novembre 2020 al 28 febbraio 2021 la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate (Mendrisio) ospita la mostra Dentro i palazzi. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva, a cura di Edoardo Agustoni e Lucia Pedrini Stanga. 

Saranno esposti per l’occasione oltre settanta dipinti provenienti dalle stanze dei palazzi che appartennero all’aristocratica famiglia Riva nella Lugano dei balivi, i governatori confederati che, dall’inizio del Cinquecento alla fine del Settecento, si occupavano dell’amministrazione giudiziaria, finanziaria, fiscale e militare. 

Tra i dipinti più significati presenti, quelli di Giuseppe Antonio Petrini, di cui la famiglia Riva fu uno dei principali committenti. In mostra anche una selezione di suppellettili, argenterie, miniature, libri e documenti. Opere e oggetti solitamente non visibili al pubblico

Attraverso questi ultimi saranno indagati il gusto e le dinamiche della circolazione e della diffusione di opere d’arte in questo territorio di confine (politicamente dipendeva dai Cantoni svizzeri, mentre dal punto di vista religioso e culturale guardava verso l’Italia). A metà Ottocento parte della famiglia Riva si stabilì in Italia, in seguito all’unione matrimoniale con casato piemontese dei Francischelli, a loro imparentati con i Bisi, famiglia di artisti milanesi. Da qui le numerose opere di Luigi, Giuseppe, Ernesta, Fulvia e Antonietta Bisi. 

L’allestimento consentirà di entrare nei palazzi (sarà ricreata l’atmosfera dello studiolo di alcuni dei personaggi menzionati) e di scoprire le quadrerie, con ritratti, paesaggi, scene religiose, storiche e di genere, appartenenti ai tre rami della famiglia (conti, marchesi e nobili), un tempo custodite nelle dimore luganesi e nelle residenze di campagna, con la presentazione della città tra Sette e Ottocento. In mostra anche una serie di ritratti dei landfogti dei Cantoni d’Oltralpe che governavano la prefettura di Lugano e una selezione di pezzi provenienti da collezioni di altri casati e con cui i Riva avevano intensi rapporti o legami di parentela.

Tra gli artisti, Marco e Giuseppe Antonio Petrini, Carlo Francesco e Pietro Rusca, Giovanni Battista Innocenzo Colomba, Carlo Innocenzo Carloni, Giuseppe Antonio Orelli, Giovanni Battista Ronchelli, Giovanni Battista Bagutti, Francesco Capobianco, Gian Francesco Cipper detto “Il Todeschini”, Antonio Maria Marini, Giovanni Migliara, Giuseppe Reina, Francesco Hayez, Pietro Bagatti Valsecchi e i Bisi.

L’esposizione è realizzata con il contributo di Fondazione Lucchini Lugano.

Per info: www.ti.ch/zuest

Orari: Da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Chiuso il lunedì. 

Immagine: Giovanni Battista Innocenzo Colomba, Giacomo Filippo Riva

In mostra alla Pinacoteca Züst le quadrerie Riva. Capolavori a Lugano tra '700 e '800
In mostra alla Pinacoteca Züst le quadrerie Riva. Capolavori a Lugano tra '700 e '800


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