Palazzo Pitti ospita la prima monografica in Italia di Tesfaye Urgessa


Fino al 3 febbraio 2019 Palazzo Pitti ospita la prima monografica in Italia di Tesfaye Urgessa, artista apprezzato dalla critica e dal mercato.

L’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti a Firenze ospita fino al 3 febbraio 2019 la prima mostra monografica in Italia di Tesfaye Urgessa (Addis Abeba, 1983), artista apprezzato dalla critica e dal mercato.

Sarà esposta un’ampia selezione di opere che Urgessa ha realizzato dal 2010 al 2018: le figure che rappresenta sulla tela sono in solitudine o in composizioni di corpi aggrovigliati e mutili e sono una proiezione personale che non ha alcun portato narrativo o sociale. 

“Alcuni vedono delle vittime nelle mie figure. Io vedo in loro quelli che ce l’hanno fatta. Mi danno conforto. Una cicatrice non è necessariamente il segno di una tragedia, un campione di boxe può bene avere un occhio nero o un sopracciglio che sanguina” afferma l’artista; e aggiunge: “Se qualcuno si riconosce nelle mie figure così come io mi riconosco in loro, allora necessariamente si riconoscerà in me”. Rappresenta un repertorio di volti, maschere, corpi, e una raccolta di oggetti famigliari disposto secondo logiche arcane.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, che ha curato la mostra con Chiara Toti, ha definito il modo di comunicare di Urgessa fondamentalmente deittico, anche se l’artista è ben radicato nella tradizione della pittura figurativa e le sue opere sono ricche di elementi apparentemente iconici o simbolici.
Il suo processo creativo è un flusso spontaneo delle immagini generate dalla sua mente; la sua arte è “un viaggio avventuroso e pieno di incertezze” afferma Chiara Toti. 

Il percorso espositivo suddiviso cronologicamente ha inizio con l’ultima grande tela dipinta da Urgessa, dal titolo Trapped in the Flesh. Seguono olii, lavori su carta con un rotolo di disegni e quattro monotipi che confermano la capacità dell’artista di utilizzare tecniche e materiali differenti. L’Autoritratto, pendant del Ritratto d’uomo, è stato donato dall’artista alle Gallerie degli Uffizi.

Per info: www.uffizi.it

Orari: Da martedì a domenica dalle 8.15 alle 18.50. Chiuso il lunedì. 

Biglietti: Intero 10 euro, ridotto 5 euro per ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Gratuito per minori di 18 anni.

 

Palazzo Pitti ospita la prima monografica in Italia di Tesfaye Urgessa
Palazzo Pitti ospita la prima monografica in Italia di Tesfaye Urgessa


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