48 autoritratti degli Uffizi volano in Cina. È la prima di 10 mostre che il museo farà a Shanghai


Gli Uffizi prestano 48 autoritratti della sua collezione al Bund One Art Museum di Shanghai per la prima di dieci mostre in cinque anni che il museo fiorentino organizzerà in Cina. In cambio, il museo di Shanghai offre 6 milioni di euro. 

Quarantotto autoritratti degli Uffizi vanno in trasferta in Cina per la prima di dieci mostre in cinque anni che il museo di Firenze allestirà al Bund One Art Museum di Shanghai. In cambio, l’istituto cinese sosterrà gli Uffizi con sei milioni di euro, sulla base di un accordo che è stato siglato a novembre. La mostra si intitola Autoritratti. Capolavori dagli Uffizi, è in programma dal 7 settembre 2022 all’8 gennaio 2023 presso il museo di Shanghai e porta per la prima volta in cina una selezione dalla collezione di autoritratti della Galleria degli Uffizi, la più numerosa al mondo con i suoi oltre duemila elementi.

Come detto sono 48, in totale, i dipinti al centro dell’esposizione. Tra questi ci saranno l’Autoritratto di Raffaello, il volto blu di Marc Chagall, l’autoritratto di Giorgio Morandi, che si dipinge asciutto come una delle sue nature morte, l’ironico autoritratto di Nicola van Houbraken che squarcia la tela e sembra uscire dal quadro, e poi ancora l’Autocaffè di Giacomo Balla, l’autoritratto di Renato Guttuso, quelli di Gian Lorenzo Berini, Rembrandt, Pieter Paul Rubens.

Raffaello Sanzio, Autoritratto (1504-1506 circa; olio su tavola, 47,5 x 33 cm; Firenze, Gallerie degli Uffizi)
Raffaello Sanzio, Autoritratto (1504-1506 circa; olio su tavola, 47,5 x 33 cm; Firenze, Gallerie degli Uffizi)

La collezione degli autoritratti degli Uffizi, avviata nel Seicento dal cardinale Leopoldo de’ Medici, mai interrotta nel corso dei secoli, tuttora in aumento grazie ad acquisizioni mirate di opere di artisti non più in vita e a donazioni selezionate di artisti contemporanei, è una raccolta unica in tutto il mondo. Inoltre, al momento l’autoritratto è l’unico modo per gli artisti viventi di entrare nella collezione degli Uffizi. Di recente vi sono state accolti anche lavori di street art e del fumetto.

La mostra, curata da Alessandra Griffo e Vanessa Gavioli, fa parte degli eventi in programma per il 2022, Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. Si tratta del primo capitolo della collaborazione con il Bund One Art Museum: le mostre riguarderanno vari segmenti delle collezioni delle Gallerie. Questo programma pluriennale è il frutto di un lavoro sostenuto dal Ministero della Cultura, dall’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, dal Consolato Generale d’Italia a Shanghai e dall’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, che si pone l’obiettivo di promuovere costantemente la valorizzazione del sistema museale e del patrimonio artistico italiani nel mondo. Shanghai Tix Media con Bund One Art Museum persegue la missione di offrire al pubblico cinese l’opportunità di scoprire in Cina le opere originali dei più amati maestri dell’arte italiana.

“Mentre la personalità individuale di ogni artista può essere colta in ognuno di questi dipinti”, afferma il direttore degli Uffizi, Eike D. Schmidt, “mettere insieme un gruppo così ben scelto di capolavori dell’autoritratto la speciale responsabilità degli artisti come grandi comunicatori dello sviluppo della società umana. Il 2022 è l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina: gli Uffizi sono dunque particolarmente felici di condividere in questo momento particolare con il pubblico di Shanghai una selezione così significativa della nostra superba collezione di autoritratti. Una raccolta che non ha paragoni nel panorama artistico internazionale e che, grazie ad un lavoro infaticabile condotto quotidianamente dalle Gallerie, continua ad accrescersi ancora oggi”.

“È un grandissimo orgoglio”, sottolinea Tiziana D’Angelo, console generale a Shanghai, “poter celebrare questa straordinaria collaborazione tra le Gallerie degli Uffizi di Firenze ed il Bund One Art Museum di Shanghai nell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. Comincia con "Autoritratti” un percorso che mira a fare delle Gallerie degli Uffizi, di Firenze e del grande patrimonio culturale italiano i protagonisti assoluti della scena culturale di Shanghai nei prossimi cinque anni. Un percorso che, sono certa, rappresenterà un formidabile palcoscenico per rafforzare la conoscenza e l’apprezzamento dell’arte e della creatività italiane sulla scena globale”.

Autoritratti dagli Uffizi”, evidenzia Francesco D’Arelli, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, “è una quadreria di sguardi, un libro aperto di facce di artisti, che hanno scritto, dal Rinascimento all’epoca contemporanea, alcune delle pagine più memorabili della storia dell’arte. Firenze e Shanghai, le Gallerie degli Uffizi e il Bund One Art Museum continuano a guardarsi con la curiosità della cultura e dell’arte che segna da sempre il dialogo fra l’Italia e la Cina, culle delle più antiche civiltà”.

48 autoritratti degli Uffizi volano in Cina. È la prima di 10 mostre che il museo farà a Shanghai
48 autoritratti degli Uffizi volano in Cina. È la prima di 10 mostre che il museo farà a Shanghai


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