Valerio Berruti porta al MAXXI di Roma la sua “Giostra di Nina”


Si intitola La giostra di Nina il progetto cinematografico di Valerio Berruti (Alba, 1977) composto da circa 3000 disegni realizzati a mano e uniti in sequenza fino a diventare fotogrammi di un video, ospitato nella video gallery del Museo MAXXI.

I protagonisti del racconto di Berruti sono Nina, una piccola giostraia costretta a lavorare dall’arcigno nonno e Geppo, un ragazzone dall’animo infantile che crea scompiglio tra i clienti della giostra di paese. La Giostra di Nina, al posto dei classici cavalli è composta da uccellini, simbolo di quotidianità e libertà, affiancato a protagonisti destinati a spiccare il volo.

La scultura monumentale del corto, con un diametro di 7 metri, è esposta al pubblico nella hall del Museo, permettendo a tutti di ammirarla, ascoltare la colonna sonora composta da Ludovico Einaudi e salire sulla giostra completando l’opera con una partecipazione attiva. Perché, come spiega Berruti nel documentario che racconta il backstage: “Ho voluto creare una scultura che ospitasse i bambini, non solo che li rappresentasse. I bambini fanno parte di questo lavoro, come in una performance collettiva”.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale del MAXXI.

Valerio Berruti porta al MAXXI di Roma la sua “Giostra di Nina”
Valerio Berruti porta al MAXXI di Roma la sua “Giostra di Nina”


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