Torino omaggia Vittorio Corcos. In mostra i dipinti più celebri, da Sogni a Ritratto della moglie Emma


Il Museo di Arti Decorative Accorsi - Ometto di Torino omaggia Vittorico Corcos con la mostra L’avventura dello sguardo.

Dal 3 ottobre 2019 al 16 febbraio 2020 il Museo di Arti Decorative Accorsi - Ometto di Torino omaggia con una mostra uno dei più significativi pittori dell’Ottocento, Vittorio Corcos (Livorno, 1859 - Firenze, 1933). 

Vittorio Corcos. L’avventura dello sguardo, questo il titolo dell’esposizione, è a cura di Carlo Sisi e attraverso una selezione di opere dell’artista si ripercorreranno sei capitoli della sua produzione artistica.

Si partirà con la sezione Sguardi, dove una serie di ritratti femminili introdurranno i visitatori nell’universo poetico di Corcos. Egli sapeva cogliere non solo le fisionomie delle sue modelle, ma anche i sentimenti più intimi e misteriosi, rappresentando una vasta gamma di tipi femminili e le loro inclinazioni sentimentali. 

Si proseguirà con In posa nell’atelier: protagonisti di questa sezione sono le personalità a lui contemporanee che frequentavano lo studio dell’artista. Non solo quindi le signore ritratte con cura nei dettagli, ma anche amici, tra cui Jack La Bolina, pseudonimo di Augusto Vecchi, ufficiale di Marina, noto come scrittore di romanzi e racconti, e il pittore Francesco Gioli che aveva lo studio nello stesso edificio di Corcos. 

Aria di Parigi comprende dipinti esplicitamente francesi, come la Jeune femme se promenant au Bois de Boulogne, le Istitutrici ai Campi Elisi, il ritratto della Figlia di Jack La Bolina

Seguirà la sezione dedicata al Salotto della “gentile ignota” che condurrà i visitatori nel circolo di Emma Rotigliano, la moglie di Corcos, assidua corrispondente di Giovanni Pascoli. Accanto al ritratto di Emma, i frequentatori di casa Corcos: Giosuè Carducci, Silvestro Lega, Pietro Mascagni

Protagonista di Luce mediterranea è la costa livornese: questa fa da sfondo al dipinto In lettura sul mare

L’ultima sezione, Eterno femminino, illustra il tema della donna: tra i suoi dipinti più celebri è Sogni che incarna perfettamente la bellezza ineffabile delle donne amate e descrittte da D’Annunzio e da Fogazzaro. La splendida opera riassume le inquietudini di un’epoca consapevole della propria crisi. In mostra anche una ricca selezione di incisioni dedicata alle vergini funeste. Attento osservatore della moda dell’epoca, Corcos si sofferma su tessuti, ricami, gioielli, come si nota in Corinna Salmon o in Maria Josè principessa di Piemonte.

Per info: www.fondazioneaccorsi-ometto.it

Orari: Da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. Chiuso il lunedì. 

Biglietti: Intero 8 euro, ridotto 6 euro.

Immagine: Vittorio Corcos, Sogni (1896; olio su tela, 161 x 135 cm; Roma, Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea)

Torino omaggia Vittorio Corcos. In mostra i dipinti più celebri, da Sogni a Ritratto della moglie Emma
Torino omaggia Vittorio Corcos. In mostra i dipinti più celebri, da Sogni a Ritratto della moglie Emma


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