Firenze, la Galleria dell'Accademia riapre con biglietto più basso e un nuovo impianto di aerazione


A Firenze riapre la Galleria dell’Accademia con un nuovo impianto di aerazione, sicuro e ad alta efficienza, e un biglietto dal costo ribassato.

È fissata per il 2 giugno la riapertura della Galleria dell’Accademia di Firenze, con un’importante novità: il museo del David di Michelangelo ha infatti portato a termine i lavori all’impianto di aerazione che aveva causato numerosi problemi in passato, costringendo più volte le sale a rimanere senza aria condizionata e causando dunque disagi ai visitatori e ai lavoratori. I problemi ora sono stati risolti, e già ieri, come da programma e nonostante le difficoltà dovute alle restrizioni per il contenimento del contagio di Covid-19 da coronavirus, il nuovo impianto è stato collaudato con successo.

La macchina, fanno sapere dal museo, garantisce altissime prestazioni in termini di efficienza, rendimento e risparmio energetico: in più, il nuovo impianto fornirà agli ambienti museali il microclima idoneo alla conservazione delle opere d’arte, nonché livelli di ricambio d’aria ottimali per la salute e sicurezza degli utenti.

Quanto alla riapertura, che come detto è stata fissata per il 2 giugno (alle 11:30 il direttore Cecilie Hollberg e il sindaco di Firenze Dario Nardella saranno presenti per un saluto al pubblico), ci sono alcune novità: un percorso unidirezionale, un nuovo ingresso e nuove uscite al fine di consentire una visita in piena sicurezza secondo le disposizioni ministeriali, e la modifica del costo del biglietto, che diminuisce passando da 12 a 8 euro (il museo consiglia comunque la prenotazione, al costo di 4 euro, telefonando al numero 055 294883, oppure acquistando il biglietto online attraverso la piattaforma B-Ticket). Ancora, la Galleria e il concessionario Opera Laboratori Fiorentini hanno sviluppato una app che si chiama The Right Distance, basata su tecnologia bluetooth, che consente una visita mantenendo la distanza dagli altri visitatori: la app, scaricabile gratuitamente dagli store di Apple e Android, avverte con una vibrazione il possessore dello smartphone quando la distanza con gli altri visitatori scende sotto la soglia impostata.

In questo primo periodo, al fine di monitorare la corretta distribuzione dei visitatori all’interno del museo, potranno essere presenti al massimo 50 visitatori, che il museo spera di elevare fino a 80, se le condizioni lo consentiranno. Inoltre, non saranno ammessi gruppi e per garantire un percorso in sicurezza, a senso unico, alcune sale come quella degli strumenti musicali, le sale laterali del Duecento e del Trecento, compreso il primo piano, rimarranno temporaneamente chiuse. Infine, durante la prima fase, la Galleria riaprira dal martedì al venerdì dalle 9 alle 14 e il sabato e la domenica dalle 9 alle 18: l’ingresso sarà consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

“Da settimane”, dichiara Cecilie Hollberg, “stiamo lavorando per poter accogliere in piena sicurezza il pubblico alla Galleria dell’Accademia. Non solo riapriremo il museo puntualmente il 2 giugno, come annunciato in precedenza, ma inaugureremo anche il nuovo impianto di areazione sul quale tanto ci siamo impegnati in questi anni. È come se fosse un nuovo museo, ci sono tante sfide logistiche, un nuovo percorso a senso unico, nuove entrate e nuove uscite. Non possiamo, al momento, preventivare il numero di visitatori ma non è importante il numero, è importante dare un segnale, etico e morale, a mio avviso. Siamo molto felici di poter ospitare nuovamente il pubblico in questo luogo unico e che questa inaugurazione speciale avvenga proprio in occasione di una celebrazione nazionale così importante”.

Firenze, la Galleria dell'Accademia riapre con biglietto più basso e un nuovo impianto di aerazione
Firenze, la Galleria dell'Accademia riapre con biglietto più basso e un nuovo impianto di aerazione


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