Genova, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola acquisisce uno splendido capolavoro di Bernardo Strozzi


La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova acquisisce uno splendido capolavoro di Bernardo Strozzi, l’Allegoria della Pittura.

Sarà presentata ufficialmente il 30 maggio 2018 la nuova acquisizione della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova: si tratta di uno splendido capolavoro di Bernardo Strozzi (Genova, 1581 - Venezia, 1644), l’Allegoria della Pittura. L’opera è stata acquistata dal Ministero dei Beni Culturali per destinarla proprio al museo genovese: sarà dunque ampliata con un’opera di grandissimo pregio la raccolta dell’istituto. L’acquisizione cade in occasione del sessantesimo anniversario della donazione dei marchesi Franco e Paolo Spinola, che decisero di donare la loro meravigliosa dimora, e con essa le collezioni, allo Stato: le celebrazioni dell’anniversario della fondazione prenderanno il via già il 29 alle ore 17, quando ci sarà nel museo un incontro tenuto da Anna Melograni e dedicato all’allora soprintendente Pasquale Rotondi, che avviò il progetto col quale sarebbe nata la futura Galleria Nazionale.

Il 30 si terrà, come detto, la presentazione dell’Allegoria della pittura: l’appuntamento è alle ore 17 e saranno presenti Farida Simonetti e Gianluca Zanelli, direttori rispettivamente della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e della Galleria Nazionale della Liguria. Il 31, alle 11, ci sarà una conferenza che tratterà vari aspetti legati al museo con la presentazione di un volume sui monumenti Spinola. A conclusione, alle 16:30, un concerto del violinista Joaquín Palomares e della pianista Cinzia Bartoli, che eseguiranno brani di Mozart e Brahms (il concerto è a cura dell’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio “Nicolò Paganini” in collaborazione con l’Associazione Musicale Dioniso).

L’Allegoria della pittura diventa dunque la settima opera di Bernardo Strozzi presente nella collezione della Galleria. Fu eseguita attorno al 1635 circa, durante il periodo del soggiorno veneziano, e mostra una florida donna tipica del repertorio figurativo del “Prete genovese” (soprannome con cui è noto Bernardo Strozzi), mentre tiene in mano i tipici strumenti dell’attività del pittore: i pennelli e la tavolozza con la sinistra, la tela con la destra. Giunto sul mercato negli anni Settanta, il dipinto ha girato per diverse collezioni private prima di essere acquistato dallo Stato: il pubblico ha avuto modo di vederlo nel 1995, in occasione della grande mostra su Bernardo Strozzi che si tenne proprio a Genova, a Palazzo Ducale. “Il nuovo dipinto, caratterizzato da una straordinaria qualità esecutiva e da un susseguirsi di pennellate corpose, materiche, pastose di pregevolissima fattura”, si legge nella presentazione, “consentirà di ampliare la presenza di opere del Prete genovese all’interno del percorso di visita nella dimora di Pellicceria, in cui sono storicamente custodite altre sei opere del Cappuccino: il Ritratto femminile, l’Ecce Homo, il Cristo Portacroce, la Madonna Addolorata, Giuseppe spiega i sogni (realizzato dal pittore con la collaborazione della sua bottega) e Rebecca, Isacco e Giacobbe, confluite nel corso degli anni nella prestigiosa collezione qui conservata e in questa occasione presentate in uno specifico percorso tematico di approfondimento”. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del museo.

Immagine: Bernardo Strozzi, Allegoria della pittura (1635 circa; olio su tela, 130 x 94 cm; Genova, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola)

Genova, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola acquisisce uno splendido capolavoro di Bernardo Strozzi
Genova, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola acquisisce uno splendido capolavoro di Bernardo Strozzi


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER