Le Gallerie d'Italia riaprono al pubblico le loro tre sedi. Prorogata la mostra Canova | Thorvaldsen


Le Gallerie d’Italia accolgono di nuovo il pubblico nelle loro tre sedi: Milano e Napoli dal 2 giugno, Vicenza dal 28 maggio 2020. 

Riaprono al pubblico le Gallerie d’Italia di Milano, Napoli e Vicenza: Intesa Sanpaolo ha annunciato la riapertura delle prime due per il 2 giugno e di Vicenza per il 28 maggio 2020.

Nella sede di Piazza Scala i visitatori potranno ammirare la mostra Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, prorogata eccezionalmente fino al 28 giugno 2020. L’esposizione di successo è stata ideata e prodotta da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Museo Statale Hermitage di San Pietroburgo e con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen, e curata da Fernando Mazzocca e Stefano Grandesso. Per la prima volta in un’esposizione, si è reso possibile il confronto dei due grandi artisti neoclassici, grazie a prestiti di musei italiani e stranieri e di importanti collezioni private.
Dal 30 giugno saranno visitabili anche le sale che accolgono le collezioni permanenti Da Canova a Boccioni e Cantiere del 900.

Presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli sarà visibile dal 2 giugno Il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio, capolavoro della collezione d’arte di Intesa Sanpaolo, e visitabile la mostra David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale, prorogata fino al 28 giugno.

La riapertura delle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza è prevista invece il 28 maggio, proponendo un riallestimento della collezione permanente: sarà visitabile il piano nobile con trenta dipinti del Settecento veneto e un nucleo di venti vasi selezionati dagli oltre cinquecento che costituiscono la collezione di ceramiche attiche e magnogreche, in dialogo con le decorazioni a tema mitologico presenti nelle sale del palazzo.

Per consentire una visita in piena sicurezza, le Gallerie d’Italia prevedono alcune misure: è consigliato l’acquisto online dei biglietti dal sito gallerieditalia.com; gli ingressi saranno contingentati e scaglionati ogni quindici minuti e si dovrà rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro all’esterno e di due metri negli spazi museali. All’interno sarà previsto l’utilizzo di un termoscanner e in vari ambienti museali saranno a disposizione dispenser gel con soluzioni disinfettanti. Sarà obbligatorio l’utilizzo di mascherina. Lungo il percorso museale un’apposita segnaletica inviterà al rispetto delle norme e il personale sarà a disposizione per ogni esigenza e indicazione.

Tra le novità vi sarà la possibilità di accedere gratuitamente ai contenuti di approfondimento, installando l’app MuseOn sul proprio smartphone, disponibile su Google Play o App Store, collegandosi al sito museon.eu oppure inquadrando il QR Code presente al desk di accoglienza.

In questo primo periodo di ripresa, l’orario delle Gallerie sarà modificato, con un’apertura estesa dalle 11 alle 19 (ultimo ingresso 18), mentre i giorni di apertura rimarranno invariati, ovvero dal martedì alla domenica con giorno di chiusura il lunedì.

Nell’immagine: Antonio Canova, Le tre Grazie, dettaglio (1812–1816; marmo, 182 x 103 x 46 cm; San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage). Ph. Credit © The State Hermitage Museum, 2019

 

Le Gallerie d'Italia riaprono al pubblico le loro tre sedi. Prorogata la mostra Canova | Thorvaldsen
Le Gallerie d'Italia riaprono al pubblico le loro tre sedi. Prorogata la mostra Canova | Thorvaldsen


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