Genova, termina il restauro del “Viaggio di Abramo”, capolavoro siecentesco del Grechetto


Genova, alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola presentato il restauro del ’Viaggio di Abramo’, capolavoro del Grechetto che torna alla piena leggibilità.

A Genova è terminato il restauro del Viaggio di Abramo, capolavoro di Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova, 1609 - Mantova, 1664), grande artista del Seicento ligure. L’opera torna dunque nella sua sede, il salone del secondo piano nobile della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. L’intervento è stato sostenuto con un progetto Art Bonus dell’azienda Iren, e si colloca nell’ambito dell’iniziativa Rivelazioni di Borsa Italiana, che intende sostenere un modello di collaborazione tra privati e istituzioni a sostegno del patrimonio artistico italiano, eccellenza del nostro paese ed elemento fondamentale per il suo sviluppo economico.

La tela, secondo le vicende storiche ricostruite dal direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Farida Simonetti, fu sistemata nella sua collocazione, il salone del secondo piano di Palazzo Spinola, nell’ambito dell’organizzazione della quadreria voluta da Maddalena Doria Spinola nel 1734, ed è una delle opere da lei ereditate che era stata introdotta nella dimora dal suo antenato Ansaldo Pallavicino, che ne fu il suo secondo proprietario. Fu proprio Ansaldo Pallavicino, evidentemente legato a Grechetto da un rapporto privilegiato, che acquistò il Viaggio di Abramo insieme ad altre quattro tele, tra cui una Circe, di cui risulta dai documenti d’archivio il pagamento nel 1653 e che si sono conservate fino ad oggi nella sua dimora di Pellicceria. Del nucleo da lui formato faceva parte anche una seconda Circe, rimasta nella parte del patrimonio Spinola donato nel 1958 al Sovrano Militare Ordine di Malta e un’Entrata degli animali nell’arca, donata da Giacomo Spinola ad inizio Ottocento all’Accademia Ligustica di Belle Arti dov’è ancora conservata, mentre risultano perdute una Prospettiva e un Tizio.

Il restauro dell’opera è stato eseguito dal Laboratorio Nino Silvestri, che ha liberato la tela da vernici e vecchi restauri per riportare l’opera alla piena leggibilità. L’intervento ha dunque permesso di rendere evidenti e apprezzabili le caratteristiche del fare del Grechetto, come il rilievo materico e la brillantezza cromatica della sua tavolozza, soprattutto nelle vettovaglie in primo piano, e la profondità della scena nei suoi diversi particolari fino al vero soggetto relegato sullo sfondo. Proprio la particolare composizione a “gerarchia ribaltata” che ne deriva e che dà ampio risalto agli oggetti e agli animali (il Grechetto era famoso proprio per i suoi dipinti di animali), ora così apprezzabili nella loro qualità esecutiva, rende agile comprendere come il tema dei viaggi patriarcali sia stato uno dei soggetti più replicati dall’artista e più apprezzati dalla committenza.

Il progetto Rivelazioni, grazie alla proposta della storica dell’arte genovese Anna Orlando, quest’anno ha coinvolto i due musei statali genovesi, entrambi diretti da Alessandra Guerrini, ovvero il Museo di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. Su quest’ultima, grazie a tale iniziativa, è stato possibile coinvolgere ETT s.p.a. a sostegno del restauro dell’Amor sacro e Amor profano di Guido Reni, che è stato presentato nella sua piena leggibilità e godibilità prima a Vienna ed ora al Rijksmuseum di Amsterdam, dove è protagonista della mostra Caravaggio and Bernini. Revolution in the arts e che in autunno sarà presentato nella sala BIG di Borsa Italiana a Milano. In questa sede sono attualmente esposte le opere del Museo di Palazzo Reale e il video che illustra l’intervento del restauro dell’opera di Grechetto che ora si presenta nella sua sede storica.

Nell’immagine: il Viaggio di Abramo del Grechetto dopo il restauro.

Genova, termina il restauro del “Viaggio di Abramo”, capolavoro siecentesco del Grechetto
Genova, termina il restauro del “Viaggio di Abramo”, capolavoro siecentesco del Grechetto


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER