L'Hermitage presenta al pubblico italiano un capolavoro di Rosso Fiorentino tornato nelle sue sale dopo un lungo restauro


Venerdì 24 aprile l’Hermitage di San Pietroburgo presenta al pubblico italiano l’opera restaurata del Rosso Fiorentino: la Madonna in gloria. 

Dopo un attento restauro durato quattro anni, uno dei capolavori del Manierismo italiano torna nelle sale del Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo: si tratta della Madonna in gloria realizzata da Rosso Fiorentino.

In assoluta anteprima, venerdì 24 aprile alle ore 15, sul canale Youtube dell’Hermitage, sarà svelata al pubblico italiano (con sottotitoli in italiano) l’opera restaurata, grazie alla presentazione di Tatjana Kirillovna Kustodieva, grande studiosa dell’arte italiana, Conservatrice della pittura italiana del XIII e XVI secolo e capo ricercatore per la Sezione Arte Figurativa dell’Europa Occidentale dell’Hermitage. La studiosa accompagnerà virtualmente il pubblico in una visione particolare e ravvicinata del capolavoro, per rivelare nuovamente lo splendore delle pennellate e dei colori. 

La Madonna in gloria, un tempo denominata impropriamente Madonna col Bambino sulle nubi, mostra un dinasmismo e una sinuosità innovativa, pur partendo da un modello classico, ovvero la Madonna di Foligno di Raffaello, ripresa attraverso le stampe di Marco Raimondi.
Un dipinto molto suggestivo per la tensione dei personaggi e la luce quasi mistica che irradia la Vergine e che la stessa Madonna sembra emettere. 

Il capolavoro di Rosso Fiorentino giunse all’Hermitage nel 1810, ma non si conosce la provenienza. 

Il restauro ha rivelato, grazie ai raggi X, un bellissimo disegno sottostante e ha portato alla luce tanti dettagli nuovi: se prima i raggi attorno alla testa della Vergine sembravano verdi, ora si apre la gamma azzurra; se gli arcangeli e la parte superiore dell’opera erano quasi invisibili, ora le figure sono tornate ad avere dimensione e forza; sono state eliminate le aggiunte posteriori e son riemerse le cromie e i contorni originali dei volti. Inoltre, sulla testa del putto che stringe il compagno è stata scoperta una corona d’alloro, che ha permesso di comprovare l’autenticità dell’opera dell’Hermitage.

L’atteso appuntamento conferma l’omaggio che il museo di San Pietroburgo e il suo direttore, Michail Piotrovsky, offre all’Italia. 

Nell’immagine, Rosso Fiorentino, Madonna in gloria (San Pietroburgo, Museo Statale Hermitage)

L'Hermitage presenta al pubblico italiano un capolavoro di Rosso Fiorentino tornato nelle sue sale dopo un lungo restauro
L'Hermitage presenta al pubblico italiano un capolavoro di Rosso Fiorentino tornato nelle sue sale dopo un lungo restauro


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