La Kunsthaus di Merano ha una nuova, giovane direttrice: è Martina Oberprantacher


Martina Oberprantacher, classe 1979, è la nuova direttrice della Kunsthaus di Merano. Entrerà in servizio il 16 giugno.

Una nuova direttrice per la Kunsthaus di Merano, il museo d’arte contemporanea della città altoatesina che ha sede dal 2001 nello storico palazzo della Cassa di Risparmio e che è gestito dall’associazione Merano Arte - Kunst Meran. Il consiglio dell’associazione presieduta da Herta Wolf Torggler, che festeggerà il suo venticinquesimo compleanno nel 2021 (Merano Arte è stata infatti fondata nel 1996), ha scelto la giovane Martina Oberprantacher come nuova direttrice.

Nata a Bolzano nel 1979, Oberprantacher ha studiato storia dell’arte, filosofia, cultural studies, preistoria, protostoria e romanistica all’Università di Innsbruck e alla Libera Università di Berlino, e si è specializzata in curatela e mediazione alla Zürcher Hochschule der Künste. Ha lavorato presso diverse istituzioni della regione (Museion di Bolzano, la settima edizione di Manifesta tenutasi in Trentino, e altre), soprattutto nel campo dell’educazione artistica e culturale, e per le sue qualità in questo campo è stata, dal 2013 al 2020, responsabile dell’educazione e la mediazione d’arte alla Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco di Baviera. Attraverso il suo lavoro ha avuto modo di occuparsi dei sistemi di collegamento tra arte, prassi espositiva e mediazione, sia sul piano teorico sia sul piano pratico, nonché della produzione e della ricezione all’interno delle istituzioni culturali. Nel corso degli anni, Martina Oberprantacher ha sostenuto un approccio partecipativo e una prospettiva critica e antidiscriminatoria in relazione ai musei, sia in ambito espositivo che di mediazione. L’incarico a Merano è la sua prima prova alla direzione di un museo.

Merano Arte fa sapere che Martina Oberprantacher ha convinto il consiglio grazie alla sua esperienza internazionale, alla sua attitudine a lavorare in gruppo, al suo entusiasmo per le attività future della Kunsthaus e a un progetto di gestione della Kunsthaus chiaro e strutturato. “Martina Oberprantacher”, si legge in una nota, “intende istituzionalizzare Kunst Meran Merano Arte, nato originariamente come un esperimento nell’ambito dell’arte contemporanea, e guidare la Kunsthaus verso il futuro in qualità di piattaforma attiva, creativa e aperta. La Kunsthaus continuerà ad essere un luogo di incontri per persone interessate alla scena culturale. Sarà inoltre un laboratorio di pensiero per nuove idee che si vogliono perseguire collettivamente. Di conseguenza, Kunst Meran Merano Arte sarà un luogo in cui si svilupperà un forum di discussione in cui potranno confrontarsi differenti prospettive sull’arte, la cultura e la società; si porrà come un campo di sperimentazione per processi e discorsi artistici ancora sconosciuti; sarà uno spazio di attività dedicate a situazioni di apprendimento secondo modalità inconsuete, con l’arte e attraverso l’arte. Attraverso un ampio programma, la Kunsthaus vorrà rappresentare un’accademia per la comunità cittadina, sostenendo il concetto di arena sociale in cui gli oggetti di negoziazione sono l’arte, la società e la politica e si metterà sempre in discussione in qualità di istituzione dedicata all’apprendimento”.

Martina Oberprantacher entrerà in carica il prossimo 16 giugno (il suo primo compito sarà quello di affiancare il consiglio nella scelta della posizione di curatore che la affiancherà nei prossimi anni) e si è dichiarata entusiasta di assumere la direzione della Kunst di Merano.

La Kunsthaus di Merano ha una nuova, giovane direttrice: è Martina Oberprantacher
La Kunsthaus di Merano ha una nuova, giovane direttrice: è Martina Oberprantacher


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